(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Le dichiarazioni di giubilo da parte del movimento secessionista del consigliere regionale del Trentino Alto Adige Jürgen Anderlan a commento del devastante crollo nella notte del Palazzo di Giustizia di Bolzano sono una espressione inaccettabile di un impressionante e pericoloso decadimento morale.
Con un post su Facebook la Lista Anderlan ritrae le macerie del Palazzo (razionalista) dichiarando: “Crolla il tempio del fascismo a Bolzano, una buona giornata per l’Alto Adige”.
Tutto questo offende il sistema della giustizia italiana, mortifica i tanti operatori del tribunale e della procura della Repubblica sui quali ora incomberà l’incertezza della ripresa delle attività, colpisce la speculazione indecente sul valore architettonico della struttura per farne argomento di mistificazione “antifascista” quasi a dare una patina di idealità al commento su una tragedia mentre ancora si sta valutando se possano esserci vittime o feriti.
Tutto questo è inammissibile con la convivenza civile, con il rispetto dei valori fondamentali.
L’iniziativa del consigliere regionale Anderlan merita di essere censurata come immorale, è l’espressione probabilmente più autentica di un sentimento antitaliano che arriva a esprimere gioia anche per un fatto drammatico che colpisce le istituzioni e quindi tutta la comunità altoatesina.
