Di Luca Franceschi
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Il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti interviene duramente sulla questione della transazione da oltre 100 milioni di euro che ha coinvolto un imprenditore ritenuto vicino a Fratelli d’Italia.
Secondo il parlamentare pentastellato, invece di parlare di “campagna mistificatoria”, Fratelli d’Italia dovrebbe fornire spiegazioni chiare agli italiani sul motivo per cui il governo ha deciso di versare questa ingente somma prima ancora della conclusione del giudizio d’Appello.
Croatti sottolinea un dato di fatto incontrovertibile: la transazione porta la firma dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e non quello presieduto da Giuseppe Conte, qualunque tentativo di riscrivere la storia non può modificare questa realtà.
Il senatore del M5S solleva poi un interrogativo: se davvero la sconfitta processuale era così certa come sostiene Fratelli d’Italia, per quale ragione il governo sente la necessità di ribadirlo quotidianamente invece di esibire la documentazione che lo proverebbe in modo definitivo.
La verità, secondo Croatti, è che nessuno potrà mai conoscere quale sarebbe stato l’esito del grado d’Appello, proprio perché l’attuale governo ha scelto di chiudere anticipatamente la vicenda.
Il parlamentare trova paradossale che chi oggi si erge a difensore del denaro pubblico consideri accettabile liquidare una cifra superiore ai 100 milioni di euro senza attendere una sentenza definitiva, per poi tentare di presentare questa decisione come un successo.
Un’altra domanda emerge spontanea: se si è trattato davvero di un grande risultato per le casse dello Stato, perché questa operazione è rimasta segreta per otto mesi.
Croatti conclude affermando che i cittadini italiani hanno diritto a ricevere risposte concrete e non slogan propagandistici. La propaganda, osserva il senatore, può servire a mascherare l’imbarazzo politico ma non ha il potere di alterare i fatti nella loro oggettività.
