(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Rafforzare i legami commerciali tra il Veneto e la Cina, valorizzando le eccellenze produttive regionali e le opportunità offerte dalla Zona Logistica Semplificata (ZLS). E’ questo il filo conduttore dell’incontro che si è svolto questa mattina tra l’assessore regionale allo Sviluppo economico e all’attrazione degli investimenti Massimo Bitonci, e la ministro consigliere economico e commerciale dell’Ambasciata cinese in Italia Luo Jin, accompagnata da una delegazione. Al tavolo erano presenti anche l’assessore del Comune di Venezia Sebastiano Costalonga, il presidente del Club Asia Marco Bettin e l’ad di Venicepromex Franco Conzato.
Al centro del colloquio la volontà condivisa di intensificare gli scambi tra imprese venete e cinesi, individuando nuovi ambiti di collaborazione industriale e commerciale a beneficio di entrambi i sistemi produttivi. Un dialogo che, secondo l’assessore Bitonci, punta a tradursi in ricadute concrete per le imprese venete.
A palazzo Balbi sono state presentate le eccellenze del tessuto produttivo regionale, dal comparto manifatturiero al vetro artistico di Murano, dall’occhialeria allo sportsystem, dalla meccanica al calzaturiero e al vitivinicolo, simboli di una tradizione artigianale che unisce qualità e capacità di affermarsi sui mercati internazionali. Un patrimonio che si accompagna alla solidità dell’export veneto e al dinamismo del sistema industriale regionale, riconosciuto come uno dei più competitivi d’Europa.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della ZLS, leva strategica per attrarre investimenti innovativi e semplificare l’operatività delle imprese che intendono insediarsi tra Venezia e Rovigo. Sul tavolo anche l’ipotesi di organizzare una missione imprenditoriale in Cina, pensata per mettere in contatto diretto gli operatori veneti con le controparti cinesi e aprire nuovi canali di collaborazione.
“Il Veneto non è soltanto una regione esportatrice ma un sistema che sa costruire relazioni durature con i propri partner internazionali -, ha dichiarato Bitonci -. Con la Cina abbiamo un rapporto che merita di essere alimentato con progetti fattivi: la nostra è una terra straordinaria per chi vuole investire qui, così come la qualità del nostro artigianato e della nostra industria resta il miglior biglietto da visita che possiamo offrire all’estero. L’ipotesi di una missione imprenditoriale in Cina va esattamente in questa direzione: portare i nostri imprenditori a costruire relazioni dirette con un mercato tra i più strategici al mondo”.
