(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La disponibilità di acqua per l’irrigazione non è una questione secondaria né rinviabile. È un’esigenza vitale per migliaia di aziende agricole e per la tutela delle produzioni agroalimentari di una vasta parte del territorio regionale. Per questo motivo verificherò con Enel, player da sempre attento al territorio veneto e alla gestione della risorsa idrica, ogni possibile soluzione che consenta di evitare pesanti ripercussioni sul sistema agricolo del Veneto”.
L’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond ha incontrato i rappresentanti del Consorzio di Bonifica Lessinio Euganeo Berico e le associazioni di categoria del settore, per affrontare le conseguenze dell’annunciata sospensione da parte di Enel dell’attività dell’impianto idroelettrico di Belfiore per consentire lavori di manutenzione straordinaria.
Secondo quanto evidenziato dai Consorzi e dagli agricoltori, la chiusura dell’impianto nel pieno della semina delle orticole rischierebbe infatti di compromettere l’alimentazione del Canale LEB, infrastruttura strategica per l’approvvigionamento idrico di una vasta area del Veneto centrale, in cui insistono 27.000 aziende agricole, con possibili conseguenze per la produzione.
“Comprendo pienamente le preoccupazioni espresse dai territori – ha detto Bond -. Stiamo parlando di un’infrastruttura fondamentale che garantisce l’acqua a decine di migliaia di ettari coltivati e che svolge una funzione essenziale anche sotto il profilo ambientale. Intervenire nel momento di grande fabbisogno irriguo rischia di generare criticità molto rilevanti che non possono essere sottovalutate”.
L’assessore Bond ha sottolineato come la Regione del Veneto sia impegnata nel rafforzamento delle politiche di gestione dell’acqua, investendo risorse significative per aumentare la resilienza del sistema agricolo di fronte ai cambiamenti climatici e alle sempre più frequenti situazioni di siccità: “Negli ultimi anni abbiamo assistito a stagioni caratterizzate da forti tensioni sulla disponibilità della risorsa idrica. Agricoltori, Consorzi e anche il gestore della rete elettrica hanno compiuto sforzi importanti per migliorare l’efficienza della distribuzione dell’acqua e per garantire un utilizzo sempre più razionale della risorsa”.
Per questo motivo l’assessore ha annunciato l’avvio di un confronto diretto con Enel e con tutti i soggetti interessati: “L’obiettivo deve essere uno solo: evitare che un’infrastruttura strategica per il sistema irriguo regionale venga sottratta alla sua funzione nel momento di maggiore necessità. Su questo non faremo mancare il nostro impegno, certi di trovare Enel dalla nostra parte, ancora una volta. La società rappresenta un player fondamentale nella gestione della risorsa idrica del nostro territorio, sia in una prospettiva futura sia nella programmazione e valorizzazione delle opere idrauliche strategiche. Nel corso degli anni l’azienda ha sempre dimostrato grande disponibilità al confronto, attenzione alle esigenze delle comunità locali e una solida capacità manageriale nella gestione delle regolazioni dei flussi idrici, sia durante le piene sia nei periodi di siccità. Proprio per questo confidiamo che, attraverso una collaborazione costruttiva e responsabile, possano essere individuate le migliori soluzioni per coniugare le esigenze tecniche dell’impianto con quelle del comparto agricolo e della tutela del territorio”, ha concluso Bond.
