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CRONACHE DALLA STORIA * “PASSATO E PRESENTE” : «L’IMPERATORE DELLA STORIA MODERNA, RAI CULTURA CELEBRA LA VITA E LE CONQUISTE DI BONAPARTE» (VEDI-SEGUI DIRETTA VIDEO – LINK / RIVEDI STREAMING)

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08.51 - lunedì 4 maggio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’uomo che, secondo i testi di storia, ha dato il via all’era contemporanea: Napoleone Bonaparte. A lui, nel giorno dell’anniversario della scomparsa, Rai Cultura dedica una programmazione speciale in onda su Rai Storia.

Si inizia alle 8.45 con l’incoronazione di Napoleone raccontata a “Passato e Presente” da Paolo Mieli e dallo storico Luigi Mascilli Migliorini: 222 anni fa, il 2 dicembre del 1804, con una celebrazione solenne nella cattedrale di Notre Dame, Napoleone Bonaparte è consacrato imperatore dei francesi. La grandiosa cerimonia d’incoronazione, immortalata dal pittore Jacques Louis David, si ispira alla tradizione carolingia, non ai riti borbonici dell’Ancien Regime. Napoleone fa riprodurre appositamente la corona appartenuta al fondatore del Sacro romano impero, Carlo Magno.

Alle 14.15, sempre a “Passato e Presente”, Paolo Mieli e il professor Gilles Pécout si soffermano su Napoleone in Italia. Nel marzo del 1796 la Francia rivoluzionaria deve respingere gli assalti delle corone europee. Il campo di battaglia è la Germania, ma viene inviata un’armata anche in Italia con un compito secondario: bloccare i soldati austriaci stanziati nella penisola. È formata da 30mila uomini male equipaggiati. Il nemico conta il doppio di unità. Ma alla sua guida c’è un generale di soli 27 anni destinato a cambiare il volto e la storia dell’Europa: Napoleone Bonaparte. Nel giro di sette mesi l’armata d’Italia sbaraglia gli austriaci e arriva fino a Vienna, costringendo l’impero asburgico alla resa. Parte così l’incredibile avventura del generale Bonaparte che diventa re d’Italia e imperatore dei francesi. Un capitolo anche al centro del doppio appuntamento con “Cronache dalla Storia”, in onda dalle 17.00 dove Cristoforo Gorno racconta la prima campagna militare, le battaglie storiche, le conquiste, ma anche la nascita delle Repubbliche sorelle e la diffusione degli ideali della Rivoluzione francese in Italia. L’avventura di Napoleone in Italia dura 18 anni e la sua eredità è doppia. Da una parte c’è il condottiero che scardina stati, confini, saccheggia opere d’arte, distribuisce regni e troni tra i suoi parenti. Dall’altra c’è il riformatore, il legislatore che promuove le idee della Rivoluzione francese e che lascia un segno indelebile nella storia.

Alle 19.30, per “Viva la storia” quattro studenti dell’Isola d’Elba accompagnano Linda Stroppa in questa passeggiata storica sull’isola. Come visse l’uomo più temuto dell’Europa degli ultimi due secoli, relegato negli stretti confini dell’Elba?

Infine, alle 21.10, “Ei fu. Vita, conquiste e disfatte di Napoleone Bonaparte”: il professor Alessandro Barbero ripercorre vita e imprese di Napoleone quasi in “presa diretta” nello speciale scritto con Davide Savelli per la regia di Graziano Conversano. Un viaggio dall’infanzia alla fine dei suoi giorni tutto basato sulle fonti storiche – documenti, biografie, memoriali – e arricchito dalle testimonianze di alcuni grandi testimoni, interpretati da attori, che in alcuni casi erano fan sfegatati o caustici detrattori, e in altri casi commentatori “imparziali”: Alessandro Manzoni; Luciano Bonaparte, Madame De Stael, Giuseppina Bonaparte, Maria Luisa d’Austria, il duca di Wellington, e alcuni dei suoi soldati, pronti a seguirlo sempre e ovunque.

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