(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nella serata di martedì 24 febbraio 2026 la Polizia di Stato ha tratto in arresto a Bolzano un cittadino gambiano di 31 anni, con precedenti di polizia per fatti analoghi, richiedente asilo, per violazione del divieto di avvicinamento nei confronti di una donna.
In particolare la Centrale Operativa della Questura riceveva una chiamata da parte di una cittadina che sentiva suonare con insistenza il campanello di casa in centro storico e, affacciatasi, notava un uomo, da lei conosciuto in quanto già destinatario del divieto di avvicinamento nei suoi confronti, che la minacciava e gli chiedeva di aprire la porta.
I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, rintracciavano a poca distanza l’individuo, che nel frattempo si era allontanato dall’abitazione della vittima ed era entrato in un locale nelle vicinanze, minacciando il titolare e il personale con un coltello che aveva trovato sul bancone, indicando la cassa.
L’uomo veniva bloccato e accompagnato in Questura, dove veniva tratto in arresto per il reato di violazione del divieto di avvicinamento e tentata rapina e associato presso la Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
