(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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È stata inaugurata oggi, presso il Complesso di Vicolo Valdina alla Camera dei Deputati, la mostra fotografica “Afghanistan ri-velato”, promossa dal deputato di Fratelli d’Italia Umberto Maerna e realizzata dall’associazione culturale “Obiettivo sul Mondo”, in collaborazione con l’Associazione Amici Missioni Indiane.
L’esposizione, composta da circa cinquanta fotografie di grande formato, racconta la condizione delle donne e delle bambine afghane prima e dopo il ritorno al potere dei talebani, offrendo uno sguardo diretto e potente su una delle emergenze civili più drammatiche del nostro tempo.
All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, il questore della Camera dei Deputati Paolo Trancassini e lo stesso Maerna, promotore dell’iniziativa.
“Questa mostra nasce dal bisogno di restituire volto e dignità a donne e bambine a cui oggi viene negato ciò che per noi è scontato: la libertà. Non si tratta solo di immagini, ma di testimonianze che interrogano le nostre coscienze. Accendere i riflettori sull’Afghanistan è un atto di responsabilità: significa rifiutare l’indifferenza e ricordare che i diritti non sono negoziabili. Nessuna società può progredire se metà della sua popolazione viene condannata al silenzio”. Ha dichiarato Umberto Maerna.
Sulla stessa linea il questore della Camera Paolo Trancassini, che ha sottolineato il valore istituzionale dell’iniziativa: “L’Afghanistan di oggi è segnato da repressione e paura e la condizione delle donne rappresenta una ferita per l’idea stessa di civiltà. Ospitare questa mostra significa affermare con chiarezza che le istituzioni devono essere luoghi aperti, in cui arte e cultura alimentano consapevolezza e responsabilità. La libertà non è mai un tema lontano, ma il cuore della democrazia”.
Le fotografie, realizzate da Claudio Tirelli, presidente di “Obiettivo sul Mondo”, sono il risultato di diversi viaggi nel Paese e restituiscono uno spaccato autentico e toccante della realtà afghana, con didascalie in italiano e inglese.
La mostra sarà visitabile, con ingresso libero, fino al 26 febbraio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 11 alle 19.30.
