(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un libro che descrive i racconti e le conversazioni tra un’esule fiumana e il proprio nipote, attraverso un viaggio nella memoria, dove i ricordi familiari si fondono con una delle vicende più dolorose e meno conosciute della storia d’Italia.
Ricordéve di Federico Guidi è un libro scritto per i ragazzi, affinché conoscano la tragedia delle foibe, il dramma dell’esodo e le pagine strappate delle terre perdute di Fiume, Istria e Dalmazia.
Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia, ‘padre’ della legge istitutiva della Giornata del Ricordo, “la storia raccontata nel libro di Federico Guidi, il cui titolo in dialetto istriano significa ‘ricordati’, è un racconto familiare che inevitabilmente si incrocia con la storia nazionale.
Un testo che si inserisce a pieno titolo nel filone della narrativa sulla tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e che rappresenta un ulteriore strumento per scardinare quel giustificazionismo e negazionismo che per troppo tempo ha caratterizzata la nostra storia patria, in cui l’oblio l’ha fatta da padrone e che si tenta di far riemergere tanto più che avanza l’importanza del ricordo e la consapevolezza degli italiani rispetto ad una storia dimenticata”.
“Questo libro – ha sottolineato l’autore Federico Guidi – è un libro per ragazzi, scritto in maniera semplice ma chiara, che colma una lacuna nella pubblicistica sulla storia delle foibe e dell’esodo di 350mila italiani dalle loro terre patrie perché si avvertiva la mancanza di un testo destinato ai ragazzi, che però anche gli adulti posso tranquillamente leggere.
E’ una storia di tenacia e di speranza e mi auguro che possa essere di buon auspicio affinché le chiavi della casa di mia nonna di Fiume, casa che dovette lasciare nel 1945, e che mia nonna mi ha lasciato, un giorno mi possano tornare utili per un auspicabile ritorno della lingua, della cultura, della identità e della presenza italiana in Istria e in Dalmazia”.
