(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“L’aggiornamento della normativa su HIV, AIDS, HPV e altre infezioni sessualmente trasmissibili rappresenta un passo fondamentale di questo Governo per porre la prevenzione al centro del sistema di cura.
È evidente in tal senso l’impegno del Ministero della Salute, come ricordato dal Sottosegretario Gemmato durante gli Stati generali della Prevenzione, punta a invertire il paradigma attuale che destina il 95% dei fondi alla cura e solo il 5% alla prevenzione.
Uno strumento necessario e atteso, che permette di superare un impianto normativo fermo al 1990 e di allineare l’Italia agli standard europei in materia di sanità pubblica.
La proposta prevede un Piano nazionale triennale, campagne di informazione, programmi di screening e vaccinazioni, oltre a garantire accesso ai test HIV in forma anonima e sicura, anche per i minori, riducendo così le barriere alla diagnosi precoce.
Contemporaneamente rafforza la lotta allo stigma e alla discriminazione nei confronti delle persone che convivono con queste infezioni, in tutti gli ambiti della vita sociale.
Una risposta concreta alle esigenze della sanità pubblica italiana, che necessita di strumenti moderni ed efficaci per tutelare i più vulnerabili e promuovere stili di vita sani”.
