(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Francesco Silvestri, capogruppo M5S alla Camera, ha pronunciato un duro intervento in Aula sui fatti di Minneapolis e sui rischi per la democrazia quando le forze dell’ordine oltrepassano i limiti del loro mandato.
“Siamo qui a parlare dei fatti di Minneapolis, di fatti che avvengono molto lontani dal nostro Paese, perché abbiamo bisogno di ricordarci, dentro il Parlamento e fuori, che in Italia non accadrà mai che persone vengano giustiziate per motivazioni politiche”, ha dichiarato Silvestri.
Il capogruppo pentastellato ha poi sottolineato come “lo Stato detiene un monopolio importantissimo, quello della forza. Ma questa forza è legittima solo fino a che serve a difendere dei diritti, non a schiacciarli”.
“Quando una pistola di Stato si gira verso la libertà di espressione, il dissenso e la partecipazione, questa non è più sicurezza: è intimidazione e paura”, ha proseguito l’esponente M5S.
Silvestri ha poi lanciato un monito sui rischi per la democrazia: “A quel punto si sta scivolando verso il basso e il rischio è che salti tutto, saltano gli organi e i valori democratici”.
Il capogruppo ha concluso il suo intervento con parole molto dure verso chi potrebbe vedere negli eventi statunitensi un modello da seguire: “Se c’è qualcuno nella maggioranza che vede quello che accade negli Stati Uniti come un modello, allora quel qualcuno è pericoloso e non è tanto diverso da chi quei grilletti li ha premuti”.

