(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Ho letto alcune dichiarazioni aberranti dei ‘Leoka’, i quali insistono sul fatto che ‘via Watteau è il Leoncavallo’, e che c’è da parte loro la volontà di non rimanere senza casa e di trovare una soluzione permanente e sicura che permetta di riprendere i lavori per la costruzione di uno spazio pubblico autogestito.
Se ne facciano una ragione: la stagione dei Leoncavallini –picchiatori, aggressivi e violenti soprattutto verso politici avversari e Forze dell’Ordine e paladini delle occupazioni abusive e artefici di illegalità- è finita.
Se dovessero rioccupare edifici o stabili, mi attiverò con tutte le mie forze e mezzi possibili, affinché vengano immediatamente sgomberati, come accaduto lo scorso agosto appunto in via Watteau.
Avvertirò il Ministro degli Interni Piantedosi presentando un’interrogazione parlamentare in Aula, sulle preoccupanti intenzioni future del Leoncavallo.
Allo stesso capo del Viminale farò presente che solo a Milano ci sono altri 9 stabili occupati abusivamente dove anarchici, no-global e antagonisti fanno ciò che vogliono, con il silenzio-assenso della maggioranza di Palazzo Marino.
Mi auguro che questi 9 stabili milanesi facciano presto la stessa fine di via Watteau”.
