(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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A valle del confronto che abbiamo agevolato in Regione con l’Unità di crisi e la Direzione Lavoro – afferma l’assessore regionale Massimo Bitonci – è stato presentato oggi in sede regionale l’accordo sottoscritto da Vivibanca e la Fisac CGIL del Veneto in merito ai lavoratori della sede Padovana dell’azienda interessati dalla riorganizzazione. L’accordo nasce dalla necessità di chiudere l’attuale sede specializzata nel credito al consumo, prevedendo, nel contempo, il reimpiego di 4 addetti in una nuova filale bancaria padovana. La volontà aziendale di trasferire i restanti 11 lavoratori in Piemonte si scontrava con le difficoltà generate dalla distanza rispetto alla loro residenza e ai luoghi di interesse. Con il nostro supporto, in queste settimane, è stato quindi definito dalle parti un accordo che, da un lato garantisce l’azienda dal punto di vista delle competenze necessarie all’attività e, dall’altro, tutela tutti i lavoratori: quelli che accetteranno il trasferimento ricevendo un supporto economico e quelli che, impossibilitati per motivi personali, opteranno per un incentivo all’esodo.
Come Regione affiancheremo, con gli strumenti disponibili, i lavoratori che avranno eventualmente bisogno di un supporto al ricollocamento professionale. Devo sottolineare – conclude Bitonci – che questo accordo, per la serietà e la celerità della negoziazione, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, rappresenta un esempio concreto e positivo di quella responsabilità sociale d’impresa che, in altri casi simili, viene soltanto declamata.
