Di Luca Franceschi
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Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, ha lanciato un appello diretto al Partito Democratico campano durante la manifestazione “Mafia Sinistra” a Castellammare di Stabia. Secondo l’esponente di FdI, esiste una questione morale che investe il principale partito del centrosinistra e del campo largo, una questione che non può essere ignorata.
Cerreto ha ricordato una serie di episodi che a suo avviso dimostrano la gravità della situazione. Castellammare di Stabia e Torre Annunziata sono stati sciolti per infiltrazioni camorristiche, Ercolano ha registrato fatti inquietanti, e Caserta, un capoluogo di provincia, è stato sciolto dopo nove anni di governo del Partito Democratico, rimanendo sommerso dai debiti.
Per il deputato di Fratelli d’Italia, questi non sono episodi isolati ma indicatori di un problema strutturale. La cittadinanza di Castellammare e non soltanto darà una risposta forte e chiara a questa situazione, ha sostenuto Cerreto, che ha criticato duramente il silenzio dei vertici democratici.
L’esponente di FdI ha accusato i dirigenti del Partito Democratico di incapacità nell’autocritica, affermando che rifiutare di riconoscere la realtà equivale a “mettere la testa sotto la sabbia”. Ha esortato i vertici a “assumersi le proprie responsabilità” e a non estendere le conseguenze delle loro scelte sulle spalle della cosa pubblica e dei cittadini onesti.
Cerreto ha sottolineato come la legalità si dimostri anche nella selezione della classe dirigente e nell’assunzione delle responsabilità politiche. Su questo tema, ha denunciato, il Partito Democratico campano continua a tacere, quando invece dovrebbe eliminare quello che ha definito “il marcio al suo interno”.
