UPT – ANNALISA CAUMO * L’UNIONE PER IL TRENTINO RAPPRESENTA NELL’ALLEANZA LA CULTURA POLITICA DI MATRICE POPOLARE E CIVICO-TERRITORIALE “

In merito a quanto apparso negli ultimi giorni sui giornali, mi preme precisare che: l’Unione per il Trentino ha affrontato con lealtà e serietà la difficile fase di preparazione delle elezioni provinciali.

Abbiamo innanzitutto ricercato ogni soluzione che potesse consentire l’unità e il rafforzamento della coalizione del centro sinistra autonomista, pur nella oggettiva necessità di tenere conto dei segnali emersi dal voto del 4 marzo.

In secondo luogo, abbiamo ricercato con determinazione di valorizzare, in tale contesto, il ruolo della cultura popolare e delle esperienze civiche e territoriali.

L’evoluzione confusa degli eventi di queste ultime settimane – per responsabilità di tutti ma non certo primariamente dell’UpT che ha cercato fino all’ultimo di costruire una alleanza il più possibile ampia – ci restituisce un quadro delicato e difficile. Ma la politica esige di prendere atto della realtà e di affrontare comunque con coraggio e fiducia ogni situazione.

Il dibattito del Parlamentino di lunedì sera – con la ricchezza delle posizioni emerse e la decisione finale democraticamente assunta dalla sua maggioranza – ha delineato i punti di riferimento per il nostro Partito in questa fase di preparazione delle ormai imminenti elezioni del 21 ottobre.

In questo senso, mi sento in dovere di ribadire che, pur nella evidente diversità delle opinioni emerse, l’UpT potrà essere certo in difficoltà, come molte altre formazioni politiche, ma non è affatto in disfacimento o in frantumazione.

La Commissione Elettorale sta lavorando alla formazione della Lista e la Delegazione è impegnata a dare corpo anche organizzativo alle decisioni assunte dal Tavolo della Coalizione che ha designato Giorgio Tonini quale candidato Presidente.

L’UpT apprezza la disponibilità di Tonini a fare un passo indietro ove ciò possa consentire un significativo allargamento della coalizione; obiettivo al quale si è lavorato tanto con grande convinzione.

Sopratutto in questo scenario di incertezza, l’UpT è ben consapevole del proprio ruolo di rappresentante – nella Alleanza – della cultura politica di matrice popolare e civico-territoriale. Una cultura da sempre incompatibile con ogni deriva di destra e di populismo.

Per queste ragioni, quale Presidente del Partito, mi sento in dovere di dire grazie a quanti stanno operando con tenacia e coraggio in questo passaggio oggettivamente difficile e rischioso per la nostra organizzazione.

Nello stesso tempo rivolgo un appello a tutti coloro i quali hanno espresso ragioni di dissenso sulla linea decisa: solo stando assieme possiamo testimoniare al meglio la nostra identità e svolgere con più forza questo ruolo di portabandiera di una idea popolare e civico-territoriale. Del resto è proprio nei momenti più difficili che si dimostra il senso di responsabilità ed il profilo anche morale di una classe dirigente.

Ogni altro atteggiamento rischia di rendere solo più debole la nostra presenza e più difficoltoso il compito al quale, comunque, il nostro Partito assolverà con tutte le sue energie.

 

*

Annalisa Caumo

Presidente UpT