PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Il Trentino news - settimanale tv - (puntata n° 10)

Stamani in Provincia incontro tra Calderoli e Fugatti. Nuovo Parlamento: garantita attenzione alle specificità di Trentino e Alto Adige

Trentino e Alto Adige sono realtà che hanno una propria storica specificità, etnica, linguistica, culturale. Per questo il processo di riforma del Parlamento prevede una particolare attenzione alla nostra regione. Lo ha assicurato stamani il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti durante un incontro che si è svolto nella sede di Piazza Dante.

 

 

La riforma costituzionale che riguarda il Parlamento prevede la riduzione da 630 a 400 deputati alla Camera e da 315 a 200 senatori al Senato. Il testo attuale prevede che per ogni Regione ci siano almeno 4 senatori il che significherebbe nel nostro caso 2 per la Provincia di Trento e altrettanti per quella di Bolzano. “Abbiamo lavorato – spiega Calderoli – per dare maggiore rappresentatività a questo territorio e la soluzione che abbiamo condiviso anche con il ministro Fraccaro è quella di attribuire un minimo di 3 senatori per Regione o Provincia autonoma”.

Il presidente Fugatti ed il presidente del Consiglio provinciale Kaswalder hanno apprezzato l’apertura da parte della maggioranza che oggi pomeriggio sarà illustrata anche a Bolzano. “A fronte del ridimensionamento del numero dei parlamentari su scala nazionale – ha commentato Fugatti – crediamo che questa proposta tenga nella giusta considerazione le prerogative della nostra Autonomia speciale, considerando che la presenza al Senato di eletti della nostra Regione nella misura prospettata saprà ben rappresentare le nostre specificità. È anche la dimostrazione dell’attenzione che il Governo nazionale riserva alle prerogative della nostra Autonomia – conclude Fugatti – e nel contempo un auspicio anche nei confronti di territori a noi vicini che hanno intrapreso la strada per il riconoscimento di una maggiore autonomia”.