Il Dipartimento della Protezione civile, impegnato nella ricostruzione post Vaia, aveva chiesto al Ministero una proroga di 15 giorni per la definizione degli interventi. Piano per contrastare il dissesto idrogeologico: le precisazioni della Provincia.

 

In merito a quanto riportato da un quotidiano online sul finanziamento statale per la mitigazione del dissesto idrogeologico cui il Trentino non ha avuto accesso, la Provincia autonoma di Trento rende noto quanto segue.

Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha comunicato lo scorso 19 aprile alla Provincia l’assegnazione di 5.192.303,43 euro nell’ambito del Piano nazionale per la mitigazione del dissesto idrogeologico – Piano stralcio 2019. In seguito ai contatti informali con Roma, il Dipartimento della Protezione civile ha chiesto ufficialmente il 5 giugno una proroga di 15 giorni per la definizione degli interventi appaltabili entro l’anno, senza tuttavia ottenere alcuna risposta dal Ministero, che nel frattempo ha ufficializzato le assegnazioni a Regioni e Province autonome. La proroga si rendeva necessaria in quanto la Provincia sta compiendo una revisione della programmazione degli interventi dopo la tempesta Vaia che ha colpito l’intero territorio nell’ottobre 2018, generando nuove situazioni di rischio rispetto a quanto già previsto dal Repertorio Nazionale degli interventi per la difesa del suolo (Rendis). La tempesta ha comportato infatti la necessità di realizzare prioritariamente gli interventi di somma urgenza e di prevenzione urgente previsti dalle ordinanze del Presidente Maurizio Fugatti e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.