FUTURA 2018 * SERVIZIO MILITARE: ” LA LEGA VUOLE LA NAIA. NON LE BASTAVANO LE CAMICIE VERDI. LA LEGA VUOLE RIVEDERE I GIOVANI IN DIVISA: MAGARI CON LE GHETTE E LE GIBERNE “

La Lega vuole la naia. Non le bastavano le camicie verdi. La Lega vuole rivedere i giovani in divisa: magari con le ghette e le giberne. Non è una barzelletta. Nel Veneto “zaista” il consiglio regionale ha votato a favore della reintroduzione della leva obbligatoria, spronando il governo gialloverde ad occuparsi dell’ultimo dei problemi così evita di affrontare quelli veri. La Lega del Trentino, diligentemente, s’accoda. Il buon Bisesti, pasdaran salvinista aldenese, è solennemente allineato: “Se conquisteremo la Provincia, naia anche da noi”.

La naia, dunque. L’ennesima “arma di distrazione di massa”: far discutere dell’ultimo dei problemi cosicché non si parli dei problemi veri. In Italia e in Trentino. Si buttano sull’anacronismo i leghisti. Ma lo aggiornano con un maquillage di buone intenzioni. “La naia serve – dice Bisesti – a ricreare rispetto per le istituzioni e senso di comunità”.

Sono due obiettivi condivisibili. Futura 2018 li condivide.

Ma per ricreare rispetto delle istituzioni e senso di comunità non serve riaprire le caserme. Bisognerebbe, semmai, investire in educazione civica. A partire dalle scuole. Il rispetto delle istituzioni e il senso di comunità ispira, tanto per ricordarlo a Bisesti – la nostra Costituzione. E nella Costituzione ci sono – chiari e forti – i principi della giustizia e dell’equità. Vaporizzare 49 milioni di rimborsi elettorali non è che sia tanto giusto. Ipotizzare un condono del maltolto allo Stato da parte dei più ricchi e dei più furbi chiamandolo “pace fiscale” non è così equo. E così via.

Ma la Lega se le parli di Costituzione s’annoia. La naia invece no. No che non l’annoia, (l’avesse saputo Jovanotti avrebbe cambiato il refrain di un suo successo). Ma i giovani – anche quelli che stravedono per la Lega – che diranno? Lo studente sarà contento dell’obbligo di una lunga vacanza in divisa piazzata tra l’università e il precariato? Il lavoratore vivrà con felicità la forzata parentesi cameratesca? Il datore gli terrà il posto? Boh. I nuovi soldati avranno una paga? Con il compenso della naia oggi si pagherebbero a mala pena una pizza, (forse senza birra). Cari genitori, cari nonni, preparatevi. E poi le spese. Alloggio, vitto, strutture: non sono bruscolini. La Lega lo sa. Ma parla, straparla, come se le caserme ormai diroccate anche in Trentino fossero hotel di lusso in attesa dei giovani ospiti.

La naia? Leva-tecela di torno. Il servizio civile c’è già. Potenziamolo. L’esercito di pace? Certo che sì. Incominciando a non seminare guerre etniche o di religione.

 

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Lo Staff di Futura2018