FUGATTI * FURTO NEL PRESEPE DI PIAZZA DUOMO: “CHI DI COMPETENZA DOVEVA SOSTITUIRE L’OPERA RUBATA”

Il 16 dicembre scorso dal presepe allestito in Piazza Duomo a Trento è stata rubata la statua in cirmolo che rappresentava Gesù Bambino e la condanna trasversale da parte delle forze politiche e delle istituzioni rispetto chi ha compiuto il vile gesto non è tardata ad arrivare.

Da sempre condanniamo fermamente chi si dimostra irrispettoso della cultura e delle tradizioni che rappresentano l’identità della nostra comunità ed in questi anni purtroppo registriamo come gli episodi di oltraggio e affronto alla nostra cultura ed ai simboli tradizionali della stessa siano aumentati esponenzialmente, anche a causa di una risposta politica inadeguata che non tutela con fermezza la nostra storia culturale ed i valori fondanti della nostra comunità.

Nella speranza che le indagini in corso possano al più presto identificare chi sia stato l’autore del furto, ci chiediamo però se chi di competenza non avesse potuto provvedere alla sostituzione dell’opera rubata con una statua significativa ed adeguata in tempo, considerato che la Natività del nostro Capoluogo si è rivelata molto probabilmente l’unica a non veder rappresentato Gesù bambino, fino a che nella notte dell’ultimo dell’anno, qualche sconosciuto s’è curato di “rimpiazzarlo” di propria sponte con un bambolotto posticcio.

Il furto è stato condannato trasversalmente certo, come certo è che una statua identica a quella rubata non sarebbe stata riprodotta in poco tempo, ma al contempo siamo convinti che chi di competenza avrebbe dovuto – e potuto – sostituire l’opera rubata con una scultura lignea all’altezza di ciò che la Natività rappresenta per la nostra cultura.

Il comportamento di chi compie gesti irrispettosi verso la nostra cultura va condannato, ma non si può assolutamente ammettere che l’amministrazione di un capoluogo come Trento non riesca ad intervenire per porre rimedio in modo decoroso ed in tempi accettabili ad una cosa di questo tipo.