MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

In risposta al commento della senatrice Testor, si precisa che l’interrogazione n. 630/XVI chiede risposte al presidente della Provincia di Trento e all’assessora competente in merito alla riduzione di una seduta operatoria alla settimana per le due specialità di ortopedia e chirurgia presso l’ospedale di Cles, a partire dal mese di luglio fino a settembre. Tale riduzione è da ascriversi alla mancanza di anestesisti.

Il testo dell’interrogazione ricorda inoltre che sono stati assunti anestesisti all’ospedale di Cavalese in un numero congruo a garantire la continuità del servizio 24 ore su 24 del punto nascite e che la presenza media giornaliera in Ostetricia all’ospedale di Cavalese è di 1,91 pazienti. Il testo dell’interrogazione semplicemente mette a confronto due realtà, quella di Cles, che vede una diminuzione delle sedute operatorie a causa di anestesisti, e quella del punto nascite di Cavalese, che può garantire con i propri anestesisti un servizio 24 ore su 24. Non ha nessun intento polemico.

Il testo dell’interrogazione n. 630/XVI chiede semplicemente al presidente della Provincia di Trento e all’assessora competente informazioni, nell’esercizio della funzione conoscitiva e di controllo che spetta ad ogni consigliera e ad ogni consigliere, al fine di dare a tutte le cittadine e a tutti i cittadini gli strumenti al fine di giudicare le scelte della Giunta, in un’ottica di trasparenza.