COOPERAZIONE TRENTINO-RUSSIA: DALDOSS, DA PAT APERTURA ECONOMICA E TURISTICA

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – La cooperazione economica al centro del terzo seminario italo-russo. Ha aperto i lavori l’assessore Carlo Daldoss.

Le prospettive di cooperazione con la Federazione Russa, con approfondimenti per i settori della meccanica e meccatronica, del turismo e dell’agroalimentare sono al centro del terzo seminario italo-russo che si svolge oggi al Castello del Buonconsiglio a Trento.

Portando anche i saluti del governatore Ugo Rossi, l’assessore provinciale alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa Carlo Daldoss ha aperto i lavori.

“L’augurio – ha sottolineato l’assessore – è che attraverso il dialogo e il confronto continuo si possano superare le difficoltà che negli ultimi anni stanno caratterizzando le relazioni tra Europa e Federazione Russa, con ripercussioni importanti anche sul piano economico.

Il Trentino, pur consapevole delle sue dimensioni sul piano internazionale, vuole dare un contributo positivo affinché questo rapporto riprenda a pieno e si intensifichi, anche ricordando i dati che vedevano nel 2014 la nostra provincia scelta da moltissimi turisti russi”.

Il seminario si svolge ad anni alternati nelle Province di Trento e di Bolzano. A Trento si era già tenuto nel 2015.

E’ stato organizzato con la collaborazione di Confindustria Trento, Trentino Sviluppo, Camera di Commercio di Trento, ed ha visto la partecipazione di molti rappresentanti di importanti realtà del mondo economico.

Quello della Federazione Russa, è emerso, è uno dei mercati di maggiore rilevanza ed interesse dell’economia mondiale.

Lo è anche per il Trentino. Nel 2014, anno record, gli arrivi di turisti russi nella nostra provincia hanno superato le 46.000 unità con oltre 320.000 presenze, facendo della Federazione russa uno dei principali mercati esteri in termini di arrivi per la stagione invernale.

Il biennio 2015-2016 è stato più difficile anche per le note vicende geopolitiche.

“Negli ultimi tre anni il clima si è complicato – ha sottolineato l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergey Razov – e si è ridotto l’interscambio. Ma io propongo di guardare avanti.

Le crisi vanno e vengono e passerà anche quella che stiamo vivendo. La nostra collaborazione con l’Italia è decennale, addirittura secolare. Questo seminario ci aiuterà a trovare un punto di contatto nelle nostre relazioni”.

“Le sanzioni – ha aggiunto – Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia – hanno provocato più danni agli stati che le hanno inferte che a chi le ha subite. Il mondo del business ha compreso la necessità di riprendere il dialogo”.

I dati più recenti relativi al primo semestre 2017 dicono che in campo economico i rapporti tra Italia e Federazione Russa stanno registrando una nuova forte crescita.

L’auspicio è che questa crescita continui anche nel secondo semestre. I recenti incontri di Sochi e Mosca tra il presidente Putin, il presidente del Consiglio Gentiloni ed il presidente della Repubblica Mattarella testimoniano di un dialogo intenso e proficuo sul piano istituzionale.

I numeri segnano oggi una costante ripresa degli arrivi russi in Trentino e in Italia. “Il Trentino – ha aggiunto l’assessore Daldoss -si sta sempre più orientando verso l’apertura internazionale della propria offerta economica e turistica, anche per bilanciare l’andamento della domanda interna.

La Federazione russa è quindi un punto di riferimento per il nostro export e per gli investimenti”.

Oltre al confronto in sessione plenaria sulle opportunità di una partnership strategica, i lavori proseguiranno approfondendo le prospettive di cooperazione nel campo della meccanica e meccatronica e nei settori del turismo e dell’agroalimentare.

Il programma della giornata ha previsto gli interventi, tra gli altri, di Ilaria Vescovi, vice presidente di Confindustria Trento, Flavio Tosi, presidente di Trentino Sviluppo, Luca Rigotti, vice presidente della Camera di Commercio di Trento, Maurizio Rossini, amministratore unico di Trentino Marketing.

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa