GRUPPO FS ITALIANE – ‘CENTOSTAZIONI’ * ” IL ‘MODELLO ROVERETO’ CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY RAPPRESENTA UN ESPERIMENTO INNOVATIVO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Il Gruppo Fs Italiane ha tutto l’interesse a valorizzare anche commercialmente gli spazi nelle stazioni ferroviarie tramite le sue Società partecipate. Non sempre però, gli imprenditori locali riescono a recepire la disponibilità di locali come occasione per proporre iniziative capaci di valorizzare la stazione, offrire servizi ai passeggeri e allo stesso tempo al territorio e ai cittadini.

Per questo a volte, a fronte di richieste specifiche inoltrate da Enti locali, Associazioni Culturali o da Organismi no profit al settore di Fs che si occupa di politiche sociali, vengono presi in considerazione progetti di particolare valenza sociale e culturale che rientrano nelle politiche di Responsabilità Sociale aziendale per lo sviluppo di azioni di inclusione in grado di valorizzare la stazione come asset comunitario a beneficio del territorio in cui si trova.

In questi casi, a seguito di una valutazione attenta e considerato l’esclusivo obiettivo non lucrativo, si può scegliere di procedere con la concessione di un comodato d’uso.

Il “modello Rovereto”, riproposto anche in altre stazioni su cui si sta intervenendo con azioni di Corporate Social Responsibility, tra cui Pisa, Viareggio, Livorno, Pistoia, Palermo, Venezia, Cagliari o Terni, rappresenta un esperimento innovativo e particolarmente interessante di progettazione partecipata che ricalca peraltro le linee di indirizzo sulla co-progettazione insite nella recente Legge di riforma del Terzo settore e parte integrante del Piano Industriale di FS Italiane.

Il dialogo tra Gruppo Fs Italiane, Centostazioni, Rfi , il Comune di Rovereto e i diversi attori del territorio, rappresentati da associazioni, cooperative, istituti di ricerca e università, è infatti attivo dall’autunno 2016 ed ha portato nelle scorse settimane, dopo momenti di confronto, sopralluoghi, incontri di formazione e di approfondimento a completare la valutazione e quindi l’iter di concessione degli spazi, ritenuti idonei, per il comodato d’uso.