cattoi e binelli (LEGA) * Legge di Bilancio: «il GOVERNO VICINO AGLI ENTI LOCALI, 400 milioni a favore di tutti i comuni al di sotto dei 20 MILA abitanti »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Nella Legge di Bilancio approvata il 30 dicembre 2018 il Governo ha stanziato un fondo di 400 milioni di euro a favore di tutti i comuni (anche quelli delle regioni a Statuto Speciale) al di sotto dei 20.000 abitanti. Ora è disponibile in Gazzetta il testo completo ed entro il 15 gennaio 2019 il Ministro dell’Interno darà comunicazione a ciascun comune l’importo del contributo ad esso spettante.

Spetterà ai comuni con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti il contributo pari a 40 mila euro, ai comuni con popolazione tra i 2 mila e 5 mila nella misura di 50 mila euro ciascuno, ai comuni con popolazione tra 5.001 e 10.000 abitanti nella misura di 70 mila euro ed ai comuni con popolazione tra 10.001 e 20.000 abitanti nella misura di 100.000 euro ciascuno.

Il comune beneficiario del contributo potrà finanziare uno o più lavori pubblici a condizione che gli stessi non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli da avviare nella prima annualità dei programmi triennali. Il comune beneficiario del contributo sarà tenuto all’esecuzione dell’opera entro il 15 maggio 2019.

Inoltre a favore dei piccoli Comuni Italiani nella Legge di Bilancio è stato approvato anche l’emendamento a prima firma On.le Binelli Diego che porta a 5 mila euro la soglia oltre la quale gli enti comunali dovranno ricorrere al Me.pa.

Dal 2019 al 2033 sono stati stanziati 250 miliardi per il fondo per gli investimenti ed in attesa di rivedere il codice degli appalti ed avendo l’obiettivo di velocizzare e realizzare le opere utilizzando finalmente i fondi iscritti in bilancio, prevediamo, per il 2019, di poter affidare direttamente gli appalti fino a 150.000 euro e di andare invece in procedura negoziata, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, per gli appalti da 150.000 a 350.000 euro.

Per le Province sono stati stanziati 240 milioni all’anno che sono destinati ad edilizia scolastica e messa in sicurezza di ponti e strade. Per le Regioni sbloccati 80 miliardi  di euro che erano bloccati da un contenzioso che impediva di utilizzare le risorse messe a disposizione. Sblocco utilizzo degli avanzi di amministrazione dei comuni virtuosi con conseguente sblocco di un miliardo di euro d’investimenti. Abbiamo stanziato dei fondi ad hoc per il dissesto idrogeologico oltre a 10 milioni di euro per il fondo nazionale per la montagna.

Misure queste che unite alla flat tax, al taglio dell’Ires che passa dal 24% al 15%, al taglio dei costi Inail pari al 30% consentiranno di far ripartire l’economia. Ricordiamo infine che grazie a questo Governo non c’è stato l’aumento dell’Iva.  messo invece a bilancio dal precedente Governo. Ripartiamo da tutti i comuni e soprattutto dai più piccoli cercando di iniziare un percorso fatto di tanti piccoli passi, un percorso che come tale deve essere inteso. Questa manovra non è un punto d’arrivo ma vuole essere un punto di partenza per aiutare ed agevolare i cittadini italiani nella loro quotidianità e questo lo si può fare solo creando ed agevolando gli investimenti nelle comunità che sono maggiormente espressione di tutto questo, i nostri comuni.

 

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On.le Vanessa Cattoi (Commissione Bilancio)

On.le Diego Binelli (Commissione Attività Produttive)

 

CS_10gennaio2019