MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

In questi giorni un tema caldo della cronaca politica provinciale è stato la possibile ineleggibilità del Presidente Maurizio Fugatti. Un argomento certamente curioso dal punto di vista giuridico, dato che vi è anche uno scontro di carattere dottrinale e una lettura della costituzione che non lascia dubbi sulla piena eleggibilità di Fugatti.

Il Titolo III della Costituzione infatti parla chiaro, precisando che “Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri”, senza fare alcun riferimento alla figura del Sottosegretario.

Alla luce di tale cristallinità, non vogliamo certo pensare che da un certo lato della società vi sia la volontà di utilizzare la magistratura al fine di sovvertire il volere popolare, facendo decadere un Presidente eletto con una maggioranza netta e che ha ricevuto un solido mandato dagli elettori. Questo anche alla luce del fatto che tra i promotori del ricorso vi sono persone che sono state candidate con liste concorrenti a quella di Fugatti alle scorse elezioni.

Ci troviamo, comunque, di fronte a un possibile nuovo attacco nei confronti della democrazia e spero che tutto ciò non influenzi l’ordinaria attività degli organismi giurisdizionali coinvolti.

È questo quanto dichiarato in una nota dal Segretario Nazionale della Lega Trentino Mirko Bisesti.