AUTONOMISTI POPOLARI – CHILOVI * DISEGNO LEGGE GRANDI PREDATORI: ” LA LETTERA DELLA LAV AI CONSIGLIERI PROVINCIALI TRENTINI CONDIZIONA LA VITA DEMOCRATICA DI UNA PROVINCIA “

I fatti: in questi giorni andrà alla discussione dell’aula il Disegno di Legge relativo alla gestione dei grandi predatori in Trentino. Sull’argomento è nota la nostra posizione di rispetto e tutela di orsi e lupi nel rispetto e nella tutela delle popolazioni interessate. Ma non è questo oggi il punto. La Lav (Lega Antivivisezione) trentina ha inviato una mail a tutti i consiglieri provinciali diffidandoli dall’approvare il citato disegno di legge poiché “è evidente che l’eventuale uccisione anche di un solo lupo o orso conseguente l’approvazione del DDL 230, si tradurrebbe in un salatissimo conto economico in capo ai singoli consiglieri che dovessero votare a favore del già citato Ddl.”

Il riferimento è relativo alla condanna – non definitiva – di Durnwalder e del dirigente provinciale di Bolzano per il decreto che consentiva la caccia alla marmotta. Prescindendo dalla differenza tra un Decreto ed una Legge che verrà, semmai, impugnata dallo Stato se lo vorrà e lo riterrà opportuno e necessario e che quindi pone al riparo i consiglieri provinciali da qualsivoglia rischio patrimoniale, quel che non possiamo accettare è il metodo utilizzato dalla Lav.

Tentare di condizionare la vita democratica di una Provincia agitando il manganello della ritorsione patrimoniale sui rappresentanti del popolo è criticabile.

Il vostro atteggiamento surriscalda ulteriormente il dibattito relativo a questa problematica, pone i pontieri tra le esigenze degli ambientalisti e le esigenze della geografia antropica in condizione di non poter intervenire lasciando agli integralismi il sopravvento.

 

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Il Portavoce degli Autonomisti Popolari Dario Chilovi