A22 / AUTOSTRADA DEL BRENNERO – ISTITUTO NAZIONALE DI URBANISTICA * “ IL CORRIDOIO TRANSALPINO DEL BRENNERO“: « AL VIA IL CONVEGNO IL 28 MARZO »

La direttrice del Brennero ha rappresentato nei secoli un grande sistema di trasporto intermodale oggi interessato dall’autostrada del Brennero, dal nuovo tracciato ferroviario, con la realizzazione del Tunnel di Base e delle tratte di accesso per raggiungere il polo logistico di interscambio modale di Verona, snodo importante verso il Mediterraneo a Sud e incrocio verso Est ed Ovest.

Autostrada del Brennero SpA, in modo lungimirante, ha capito l’importanza di sviluppare anche il trasporto su rotaia in appoggio e in alternativa a quello su gomma per velocizzare i flussi, per ridurre in autostrada il traffico pesante e l’inquinamento atmosferico e per ridurre i costi di stoccaggio e spedizione delle merci.

Le scelte fatte da Autostrada del Brennero SpA in questa direzione sono essenzialmente due: l’accantonamento di parte degli utili per il finanziamento del Tunnel ferroviario del Brennero e il potenziamento dell’offerta terminalistica di Verona e di Trento.

La prospettiva è che le due infrastrutture, autostrada e ferrovia, diventino l’occasione sinergica di sviluppo e crescita economica, ma anche la scommessa che il miglioramento della mobilità diventi un’opportunità di rigenerazione dei territori attraversati nella sostenibilità sociale ed ambientale. Con un convegno di studi promosso dall’INU in collaborazione con Autostrada del Brennero SpA si intende focalizzare l’attenzione sul rapporto tra le infrastrutture, i flussi di persone e merci e i territori attraversati.

Gli obiettivi sono:

• fare il punto sul ruolo dell’autostrada e della ferrovia del Brennero nello sviluppo sociale ed economico dell’area da Verona al Brennero e sugli impatti dei flussi di persone e merci (di auto, camion e treni) sull’ecosistema alpino e sulle sue popolazioni;

• approfondire i progetti in corso, il loro stato di avanzamento, il rapporto con le città e le valli attraversate, evidenziandone problemi e opportunità;

• promuovere le azioni necessarie per ridurre i flussi, spostarli dalla gomma al ferro, ridurne gli impatti nel lungo ma anche nel breve periodo attivando sinergie tra i gestori delle infrastrutture, gli Enti locali e territoriali e le imprese di trasporto;

• cogliere le opportunità che gli interventi infrastrutturali offrono ai territori in termini di riqualificazione urbanistica e di riorganizzazione della mobilità.