Di Luca Franceschi
///
Il Movimento 5 Stelle affronta con serenità l’azione legale intrapresa da Beppe Grillo, ritenendola priva di fondamento giuridico. Il deputato pentastellato Alfonso Colucci ha commentato l’iniziativa giudiziaria con cui il fondatore del movimento intende rivendicare la proprietà del simbolo.
“Valutiamo questa mossa di Grillo con assoluta tranquillità, poiché appare già a una prima analisi completamente infondata”, ha dichiarato Colucci. Il parlamentare ha sottolineato come fosse già stato chiarito in precedenza che risulta impropria e priva di senso la pretesa di Grillo di considerarsi proprietario degli elementi che identificano il Movimento, compresi denominazione e simbolo.
L’assemblea costituente degli iscritti aveva già stabilito in modo inequivocabile che i valori del M5S appartengono esclusivamente alla comunità. Ora spetterà a un giudice chiarire definitivamente che anche la denominazione e il simbolo del Movimento 5 Stelle non sono proprietà di singole personalità, sia del passato che del presente, ma dell’intera comunità degli iscritti.
Colucci ha evidenziato un principio fondamentale: la vita democratica di una comunità politica non può essere subordinata a logiche di tipo padronale, che rappresentano la negazione dei principi basilari di libertà democratica che devono contraddistinguere le formazioni politiche.
Il Movimento ha annunciato che risponderà con determinazione in sede giudiziaria alla richiesta avanzata da Grillo. Inoltre, i vertici pentastellati stanno valutando con attenzione la possibilità di presentare una propria richiesta di risarcimento danni, considerando l’iniziativa del fondatore come manifestamente temeraria.
