(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Quanto accaduto a Conegliano suscita profondo sconcerto. Le violenze e le umiliazioni che, secondo quanto emerso, sarebbero state subite da due ragazzi di 14 anni rappresentano fatti di estrema gravità, che richiedono un rigoroso accertamento delle responsabilità e una profonda riflessione sul disagio che può manifestarsi tra i più giovani”.
Lo dichiara il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, esprimendo la propria vicinanza ai due gemelli quattordicenni che, secondo quanto riportato dalla stampa, sarebbero stati sequestrati, denudati e aggrediti in un campo del Trevigiano da un gruppo di giovani, in gran parte minorenni.
“Nei prossimi giorni, qualora i familiari lo ritengano opportuno, desidero incontrare privatamente i due ragazzi e i loro genitori per testimoniare personalmente la vicinanza della Regione, nel pieno rispetto della loro riservatezza e del momento particolarmente delicato che stanno affrontando”, aggiunge il Presidente.
“Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria affinché venga fatta piena luce sull’accaduto. Di fronte ad episodi come questo è indispensabile continuare a investire nell’educazione al rispetto della persona, nella prevenzione di ogni forma di violenza e nel contrasto ai fenomeni di disagio giovanile”, conclude Stefani.
