(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La diagnosi sullo stato di salute mentale dell’attentatore di Modena spetta ai medici. Tuttavia, quanto accaduto è allarmante: le modalità con cui el Koudri ha agito sono identiche a quelle utilizzate da soggetti radicalizzati in altri Paesi europei. A confermare la matrice del gesto ci sono poi le email inviate all’Università. Messaggi inaccettabili, con un bersaglio chiaro: il cristianesimo e i nostri connazionali. La società civile ha già reagito con coraggio, come hanno testimoniato i cittadini che, a mani nude, hanno affrontato e immobilizzato l’attentatore. Ora spetta alla politica dotare il Paese di strumenti nuovi, per evitare che tragedie simili possano accadere ancora”.
Così il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani.
