(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I dati diffusi dalla CGIA di Mestre evidenziano una situazione che merita attenzione: tra marzo 2025 e marzo 2026 gli impieghi bancari alle imprese venete sono diminuiti di 1,5 miliardi di euro, con una contrazione particolarmente significativa per le piccole e medie imprese. Un fenomeno che conferma le difficoltà di accesso al credito che stanno interessando una parte rilevante del tessuto produttivo regionale.
Le PMI rappresentano l’ossatura dell’economia veneta e non possiamo permettere che la riduzione del credito freni investimenti, innovazione e occupazione – dichiara l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Massimo Bitonci –. Per questo la Regione Veneto è pronta a rifinanziare la Sezione Speciale del Fondo di Garanzia destinata alle imprese, uno strumento che negli anni ha consentito di mobilitare importanti risorse finanziarie a favore del sistema produttivo.
Secondo l’analisi della CGIA, le imprese con meno di 20 addetti risultano le più penalizzate, registrando una diminuzione degli affidamenti superiore alla media. Una dinamica che rischia di incidere sulla competitività delle aziende, soprattutto in una fase in cui sono necessari investimenti per la transizione digitale, energetica e tecnologica.
La Regione è impegnata a mettere in campo strumenti concreti per facilitare l’accesso al credito e rafforzare la capacità di investimento delle imprese – prosegue Bitonci –. Il rifinanziamento della Sezione Speciale consentirà di aumentare le garanzie offerte al sistema bancario, riducendo il rischio per gli intermediari e favorendo l’erogazione di nuovi finanziamenti alle PMI.
L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche regionali a sostegno della competitività, dell’innovazione e della crescita del sistema economico veneto, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nelle sfide dei prossimi anni e consolidare la capacità del Veneto di attrarre investimenti e creare occupazione.
Le imprese venete hanno dimostrato negli anni una straordinaria capacità di resilienza e innovazione. Il compito delle istituzioni è creare le condizioni affinché possano continuare a crescere. Garantire un più agevole accesso al credito significa sostenere lo sviluppo economico dell’intero territorio regionale, conclude l’Assessore.
