(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dalla partecipazione alle principali fiere nazionali fino a quelle internazionali come la Fruit Logistica di Berlino, oltre a un programma di investimenti in comunicazione e informazione. Sono tre i gruppi di iniziative del Programma Promozionale del Settore Primario 2026 approvato oggi con delibera dalla Giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto.
In totale sono stanziati 1.585.500 euro destinati alle iniziative di promozione economico-fieristica del comparto primario. 1.335.000 saranno spesi per la partecipazione a fiere in Italia, 200.000 per partecipare a fiere all’estero e 50.000 euro per progetti di comunicazione e informazione.
Il Programma Promozionale del Settore Primario è il documento programmatico in materia di promozione del settore agroalimentare veneto che punta a promuovere la conoscenza e la notorietà delle produzioni agroalimentari venete con particolare riferimento alle produzioni a marchio europeo di qualità (DOP e IGP) e a marchio Qualità Verificata, a incrementare le capacità commerciali delle imprese venete nei mercati nazionali ed esteri, a incentivare il coordinamento e la sinergia di azioni promozionali per una promozione integrata del territorio e delle eccellenze turistiche e culturali, oltre a incrementare e diffondere la conoscenza del marchio regionale Veneto the Land of Venice.
Il programma prevede la partecipazione della Regione Fruit Logistica (Berlino) 2027, a Vinitaly (Verona) 2027, a Fieracavalli (Verona) 2026, alla Fiera dell’Alto Adriatico (Caorle) 2027 e l’organizzazione della Manifestazione Caseus 2026 (Piazzola sul Brenta).
“Il settore agroalimentare non solo rappresenta una delle colonne portanti dell’economia regionale ma è uno tra i più rilevanti strumenti di promozione turistica del territorio– dichiara il vicepresidente Lucas Pavanetto –. Le nostre produzioni di qualità, i prodotti DOP, IGP e a marchio Qualità Verificata raccontano la nostra identità, la cultura e la tradizione. Promuovere il settore primario significa, oltre a sostenere le imprese agricole, rafforzare l’attrattività turistica del Veneto nei mercati nazionali e internazionali”.
“Sempre più visitatori – prosegue Pavanetto- scelgono il Veneto anche per vivere esperienze autentiche legate ai prodotti tipici, alle filiere locali, alle tradizioni agricole e ai paesaggi rurali. Per questo la promozione del settore primario si integra con le politiche turistiche regionali e con la strategia di valorizzazione del ‘Sistema Veneto’ sotto il marchio “Veneto the land of Venice” che ha lo scopo di presentare il Veneto come una destinazione unica, capace di unire turismo, cultura, paesaggio, tradizione ed eccellenza agroalimentare. È una visione moderna della promozione territoriale, che mette in rete i diversi comparti economici e valorizza le peculiarità delle nostre comunità locali”.
