(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Ancora una volta le nostre Forze dell’ordine hanno dimostrato che sanno operare sinergicamente sia in difesa della legalità sia in soccorso a chi ne ha bisogno. Esprimo grande apprezzamento per il gesto di coraggio dell’agente Penitenziario che, nel tardo pomeriggio di ieri, adiuvato da alcuni Carabinieri già presenti, libero dal servizio non ha esitato a tuffarsi nelle acque di un torrente a Ferrazze nel Veronese per trarre in salvo un quindicenne. Ha messo in campo prontezza, dedizione e sangue freddo confermando quella professionalità che gli appartenenti al Corpo dimostrano ogni giorno in situazioni tanto complesse”.
Così il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, si congratula per il salvataggio di un ragazzo che è stato portato a termine ieri da un appartenente alla Polizia Penitenziaria che fuori orario di lavoro è stato richiamato sul posto dall’arrivo di un’auto dell’Arma in emergenza con alcuni militari.
“Invio al ragazzo soccorso i sentimenti della mia vicinanza e l’augurio di rimettersi presto da questa esperienza – continua Stefani -. All’Agente penitenziario e ai Carabinieri, aggiungo i sensi di profonda gratitudine per il successo della rischiosa operazione, portata termine con tanta abnegazione. I cittadini sono orgogliosi di loro e su loro sanno, una volta di più, di poter contare”.
