(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Prosegue l’attività della Guardia di Finanza nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, con un’attenzione crescente verso le nuove e insidiose modalità di spaccio che sfruttano le piattaforme digitali e i servizi di logistica automatizzata.
In questo contesto, i finanzieri del Comando Provinciale di La Spezia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un ventunenne italiano, residente in Sardegna e domiciliato a Lerici, che aveva appena ritirato un pacco presso un punto di consegna cittadino di un corriere espresso.
All’interno, occultati in mezzo alla schiuma espansa, 100 grammi di cocaina e 100 di hashish, in buste sottovuoto.
L’attività investigativa nasce dal monitoraggio delle spedizioni e dei canali social, sempre più spesso utilizzati come “vetrine virtuali” per l’acquisto di droga in totale anonimato. La partita, ordinata sul web, viaggiava senza l’indicazione dei reali nominativi di mittente e destinatario.
Dopo aver fermato il giovane e rinvenuto lo stupefacente, le operazioni di ricerca sono proseguite presso l’abitazione, dove sono stati sottoposti a sequestro altri 10 grammi tra hashish e marijuana, oltre a 1500 euro di denaro contante.
L’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria spezzina.
L’operazione odierna conferma che, accanto alle tradizionali forme di spaccio, cresce la diffusione di canali alternativi, utilizzati dalle filiere criminali che sfruttano lo spazio virtuale e le moderne tecnologie della rete.
L’attività svolta, per cui vige la presunzione di non colpevolezza sino a compiuto accertamento delle responsabilità, si colloca nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio a presidio della legalità e per la sicurezza della cittadinanza.
