(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è conclusa la due giorni dedicata alle politiche di sviluppo rurale della Regione Puglia, che il 24 e 25 giugno, a Masseria Lama San Giorgio, a Rutigliano, ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, del partenariato economico e sociale e del mondo agricolo per fare il punto sui risultati conseguiti e sulle prospettive future dello sviluppo rurale pugliese.
“L’agricoltura è leva strategica dello sviluppo economico per la nostra Puglia – ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli – e la due giorni di lavoro ha consentito di verificare puntualmente gli impatti delle misure attuate dalla Regione Puglia. Molti i dati positivi. In particolare, saluto con favore la copertura dei pagamenti per la campagna 2025 degli Interventi a superficie che abbiamo registrato in sede di comitato di Monitoraggio del CSR Puglia 2023-2027. In questo momento siamo nel mezzo della programmazione, sappiamo che dobbiamo velocizzare ancora di più la spesa e che dobbiamo gettare le basi solide per affrontare la nuova programmazione 2028-2034 che avrà un fondo unico. Sono sicuro che queste due giornate ci abbiano caricato di responsabilità e di nuove sfide. Ringrazio il Direttore di Dipartimento e Autorità di Gestione, Gianluca Nardone, per la grande capacità di ascolto del partenariato avuta in questi anni, così da tradurne le richieste in maniera puntuale e precisa”.
Un focus particolare ha riguardato la performance positiva dei pagamenti per gli interventi agro-climatico-ambientali che rappresentano con 431 milioni di euro di impegni vincolanti quasi la metà del 1,84 miliardi di euro della dotazione finanziaria del CSR Puglia 23-27. Ad oggi risultano inviati all’organismo pagatore Agea mandati per 78 milioni di euro, a valere sulle oltre 11mila domande presentate dagli agricoltori pugliesi.
“Il Programma di Sviluppo Rurale è stato un atto d’amore verso l’agricoltura e verso i territori rurali della Puglia. Io mi sono insediato come Direttore di Dipartimento Agricoltura – ha ricordato Gianluca Nardone, anche Autorità di Gestione del PSR e del CSR della Regione Puglia – proprio nei giorni in cui l’infezione da Xylella mostrava i suoi effetti devastanti. Poi si sono succeduti il COVID e le guerre. Ma le tante emergenze affrontate si sono state trasformate in opportunità di miglioramento della macchina amministrativa e della sua capacità di rispondere tempestivamente alle esigenze dei nostri agricoltori. Oggi abbiamo l’obbligo di continuare nel solco tracciato e lavorare tutti insieme anche in vista della nuova programmazione dei fondi europei. Cooperazione, ascolto e semplificazione dovranno continuare a caratterizzare l’azione del Dipartimento”.
Con riferimento al CSR Puglia 2023-2027, attualmente sono operativi avvisi pubblici per un valore complessivo di 124 milioni di euro. Nelle giornate dei comitati di Sorveglianza e Monitoraggio è stata pubblicato il provvedimento che fissa la cronologia dei termini per la partecipazione all’Intervento SRD15 “Investimenti produttivi forestali”. Firmato e pubblicato sul portale del CSR Puglia 2023-2027 l’avviso pubblico per l’Intervento SRG03 – “Partecipazione a regimi di qualità”.
Nell’ambito dell’attuazione del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Puglia, prosegue inoltre percorso di sostegno agli investimenti e al ricambio generazionale in agricoltura. Entro il mese di luglio 2026 è prevista la pubblicazione dell’avviso relativo all’intervento SRE01, finalizzato all’insediamento dei giovani agricoltori, cui seguirà l’attivazione dell’intervento SRD01 dedicato agli investimenti per il rafforzamento e lo sviluppo delle aziende condotte dai giovani beneficiari. Infine, nei prossimi mesi c’è l’obiettivo di pubblicare gli avvisi relativi agli interventi SRD04 e SRD06 destinati rispettivamente agli investimenti per il ripristino dei muretti a secco e per la prevenzione da calamità o da fitopatie per migliorare la resilienza delle nostre aziende.
Nella giornata del 24 giugno nel corso dell’evento “Coltivare il futuro: il racconto della Puglia rurale dal 2015 a oggi” sono stati ripercorsi i principali risultati raggiunti attraverso gli investimenti realizzati a favore delle imprese agricole, delle comunità rurali e dei territori, evidenziando il contributo del PSR alla crescita della competitività del comparto agricolo, all’innovazione dei processi produttivi, alla creazione di nuove opportunità occupazionali, alla diversificazione delle attività economiche e alla valorizzazione del patrimonio rurale pugliese. L’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli, ha sottolineato il valore strategico delle politiche di sviluppo rurale nel percorso di crescita della Puglia, insieme al suo predecessore con delega all’Agricoltura, l’assessore regionale Donato Pentassuglia e all’Autorità di Gestione del PSR Puglia 2014-2022 e del CSR Puglia 2023-2027, nonché direttore del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Gianluca Nardone.
Particolarmente significativa è stata la testimonianza diretta dei beneficiari delle diverse sottomisure del PSR, che hanno raccontato esperienze concrete di innovazione aziendale, sostenibilità, diversificazione produttiva e recupero del patrimonio rurale, dimostrando l’impatto positivo degli interventi sostenuti sul tessuto economico e sociale regionale. Veri semi di innovazione in agricoltura, capacità di diversificare l’attività agricola contemplando risorse diverse, dai boschi alle reti di piccola impresa attivate dai GAL e che oggi vedono tanti nuovi giovani agricoltori e imprenditori attivi anche nella trasformazione. Tra i risultati più significativi emersi nel corso dei lavori, il sostegno offerto a 2.388 nuovi giovani agricoltori, a testimonianza dell’impegno della Regione nel favorire il ricambio generazionale e rafforzare la competitività del comparto agricolo pugliese.
L’evento ha preceduto l’ultima sessione del Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 della Regione Puglia, momento conclusivo di una programmazione che ha accompagnato e sostenuto la trasformazione del sistema agricolo e rurale pugliese lungo un intero decennio.
