(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Genova, 25 giu. – La giunta, su proposta dell’assessora al Turismo, al Marketing territoriale e al Commercio Tiziana Beghin, ha approvato una delibera che stabilisce le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno per quanto riguarda le strutture extralberghiere e gli appartamenti a uso turistico.
«Genova si va finalmente a riequilibrare rispetto alle altre città turistiche – dice l’assessora Beghin – a seguito dell’incremento dei flussi turistici nelle struttura extralberghiere e negli appartamenti a uso turistico, abbiamo deciso di operare un bilanciamento dell’imposta di soggiorno. Le nuove tariffe sono state adottate agendo di concerto con Camera di commercio e con le associazioni di categoria all’interno del Tavolo dell’imposta di soggiorno e dopo aver incontrato anche l’associazione dei proprietari e dei gestori degli appartamenti a uso turistico, e sono state pensate non solo per mitigare l’impatto socio-urbanistico dei flussi, ma anche per incentivare la scoperta delle delegazioni cittadine. Per le strutture periferiche, infatti, abbiamo deciso di prevedere una scontistica che possa favorire la scelta dei diversi Municipi e non solo del centro storico, per promuovere un turismo policentrico. Per quanto riguarda la destinazione degli introiti della tassa, saranno destinati al rafforzamento della destinazione turistica, alla realizzazione di progetti strategici per l’occupazione stabile e per interventi di manutenzione e decoro sul territorio. Credo che questa sia una operazione importante e di buon senso che, nel lungo periodo, darà buoni frutti».
In particolare, la quota di pernottamento passerà a 4 euro per strutture come B&B, affittacamere e case vacanze, mentre aumenterà a 5 euro per gli appartamenti ammobiliati a uso turistico.
Per promuovere un turismo policentrico e decongestionare le aree a più alta densità, la delibera introduce una specifica agevolazione territoriale: per gli appartamenti ammobiliati a uso turistico situati nei municipi periferici – in particolare il Municipio IV Media Val Bisagno, il Municipio V Val Polcevera e il Municipio VI Medio Ponente – la tariffa scende a 4 euro, applicando uno sconto di 1 euro volto a incentivare una redistribuzione geografica dei flussi.
I maggiori introiti derivanti dall’aggiornamento tariffario saranno interamente vincolati a interventi strategici per la città. Le risorse verranno destinate prioritariamente alla promozione della destinazione turistica, al finanziamento di progetti per lo sviluppo economico e l’occupazione di qualità, nonché a opere di manutenzione urbana, miglioramento del decoro e potenziamento dei servizi di accoglienza.
