(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sono state pubblicate le graduatorie del “Social Film Production Con il Sud”, il bando finanziato da Regione Puglia e Fondazione Con il Sud per raccontare attraverso il cinema i cambiamenti che attraversano il Mezzogiorno d’Italia. Il progetto, giunto alla terza edizione, è stato realizzato in modo congiunto da Fondazione Con il Sud e Fondazione Apulia Film Commission.
I progetti filmici selezionati sono 10 e saranno sostenuti complessivamente con 500 mila euro (50 mila euro a progetto). I documentari trattano di beni comuni, territorio, legalità, diritti, nuove generazioni, cittadinanza attiva, comunità, spopolamento e pensiero femminile e superamento dei luoghi comuni.
L’iniziativa ha il merito di fare incontrare imprese cinematografiche e Terzo settore per un racconto del Sud rivolto al grande pubblico e capace di superare gli stereotipi.
È stata alta la partecipazione all’avviso: sono oltre 140, infatti, le proposte ricevute da altrettante società di produzione cinematografica (quasi 7 su 10 meridionali, il resto del centro nord e 2 estere), con il coinvolgimento di più di 300 organizzazioni di terzo settore di tutte le regioni meridionali.
L’esame dei progetti è stato affidato a una Commissione composta da professionisti ed esperti con competenze complementari nei settori dell’audiovisivo, della comunicazione e dell’innovazione sociale: Graziella Bildesheim, Presidente della Commissione, produttrice indipendente ed esperta del settore audiovisivo; Luigi Abiusi, esperto di programmazione cinematografica e audience development, dipendente della Fondazione Apulia Film Commission; Elina Caroli, esperta di welfare culturale e valorizzazione dei patrimoni culturali immateriali, dipendente della Regione Puglia; Manuela Intrieri, esperta di comunicazione sociale, dell’Ufficio comunicazione della Fondazione con il Sud; Alessandro Guarasci, giornalista ed esperto di mobile journalism.
I documentari selezionati con le province di riferimento dei partner, sono:
1. “SICILIA HOTSPOT – Il fronte mediterraneo della crisi climatica” di Michelangelo Mignosa (SKYLIGHT ITALIA SRL con Nocicinema aps, AssoCEA Messina APS e CO.P.E. – Cooperazione Paesi Emergenti di Catania), sul tema beni comuni e territorio
2. “FUORICAMPO un condominio a cielo aperto” di Antonio Bellia e Davide Gambino (DEMETRA PRODUZIONI SAS di Antonio Bellia &C. con le organizzazioni palermitane Palma Nanna coop. soc., Ass. Comitato Addiopizzo, Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci) sui temi cittadinanza attiva, nuove generazioni, beni comuni e territorio, legalità
3. “MASCHERE PER UN CARNEVALE” di Massimo D’Orzi (IL GIGANTE soc coop con la Proloco di Tricarico – Matera e la Proloco di Teana – Potenza) sui temi beni comuni e territorio, cittadinanza attiva
4. “ANCHE I BURATTINI NASCONO PICCOLI!” di Francesco Russo (LADOC SRL con le organizzazioni napoletane Un’infanzia da Vivere e Amici di Ideacittà), sui temi nuove generazioni e cittadinanza attiva
5. “FINO ALLA FINE DELLO SPECCHIO” di Cosimo Terlizzi (INTERVALLO FILM COOP. – IMPRESA SOCIALE con Lamia Santolina aps di Brindisi e Random aps di Lecce), sul tema beni comuni e territorio
6. “SPIRITO DELL’UTOPIA” di Cristina Felicetti (GANESH PRODUZIONI SRL con Don Vincenzo Matrangolo E.T.S. di Cosenza e Restiamo Umani O.D.V. (Yabasta!) di Napoli), sul tema diritti
7. “MINCHIA DI RE – Fiaba per un cavallo e un bambino” di Toni Trupia (LINEO MEDIA SRL con Fondazione Comunità di Danisinni ets e Circ’all ets di Palermo e Uisp Sicilia) sui temi nuove generazioni, cittadinanza attiva, beni comuni e territorio
8. “IL FILO DI EVA”, di Maria Iovine (KIMERA FILM SRL con E.V.A. SOCIETA’ coop. soc. ETS e C.A.R.L.A. (Capability Approach Reti per il Lavoro e l’Autonomia) S.R.L. Impresa Sociale no profit di Caserta) sui temi oltre i luoghi comuni e pensiero femminile, beni comuni e territorio.
9. “I PACCIAMANTI” di Halil Metehan Akbas (KINE’ soc coop con LaboArt Tropea APS Kalabria Eco ETS di Vibo Valentia), sui temi beni comuni e territorio, comunità e spopolamento
10. “LA MAGIA DELL’ANELLO” di Chiara Idrusa Scrimieri (ARTETECA Ass Cult con APS Fattizze d’Arneo di Lecce e WWOOF Italia APS – Sezione PUGLIA), sul tema beni comuni e territorio.
“Il Social Film Production Con il Sud – dichiara l’assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta – nasce dall’alleanza tra Fondazione Con il Sud e Regione Puglia, che insieme finanziano l’iniziativa, e da Apulia Film Commission, che la realizza e la porta sui territori con competenza e visione. L’amministrazione regionale investe in questo progetto 300 mila euro del proprio Programma di Welfare culturale perché è convinta che un cinema capace di raccontare il Sud senza stereotipi, di restituire dignità ai territori e dare voce a chi non ce l’ha possa essere uno strumento di coesione sociale. I dieci progetti selezionati parlano di beni comuni, legalità, diritti, spopolamento, nuove generazioni, pensiero femminile. Non sono temi residuali: sono le crepe e le energie del Sud di oggi. Non è un caso che questo progetto metta insieme cinema e Terzo settore: sono i due mondi che meglio sanno stare dentro la realtà delle comunità, e da cui vogliamo ripartire per costruire una narrazione sul Mezzogiorno e sui nostri territori autentica e attuale”.
“Con la pubblicazione delle graduatorie della terza edizione di Social Film Production Con il Sud – aggiunge Anna Maria Tosto, presidente Apulia Film Commission – prende il via un nuovo percorso di racconto, ascolto e rappresentazione del Mezzogiorno. I dieci documentari selezionati attraverseranno temi centrali del nostro presente restituendo la complessità e la vitalità del Sud oltre ogni luogo comune. Apulia Film Commission è orgogliosa di contribuire a una narrazione del Mezzogiorno autentica, plurale e contemporanea. Come già avvenuto nelle precedenti due edizioni, il Sud che emergerà non sarà un paesaggio immobile, ma un laboratorio di comunità, diritti, creatività e futuro”.
“Raccontare i cambiamenti sociali al Sud, in modo autentico e coerente, andando oltre gli stereotipi e le semplificazioni – dichiara infine Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud – rappresenta un atto politico e civile e non solo di comunicazione, una necessità. Far incontrare e collaborare il mondo del cinema con quello del terzo settore attraverso il Social film production con il Sud, vista la grande risposta al bando che prosegue da quasi dieci anni e i risultati raggiunti dai film prodotti, è stata una felice intuizione e rappresenta ancora una straordinaria innovazione sociale che dovrebbe diventare di sistema. I venti docufilm prodotti con le precedenti edizioni, attraverso i festival, le sale, le piattaforme, i canali tv e le numerose centinaia di incontri e confronto nelle piazze, nelle scuole, nelle associazioni, nelle istituzioni, hanno contribuito a promuovere valori sociali importanti e a far conoscere storie ed esperienze che ci riguardano da vicino. Non è un caso che i film abbiano ottenuto numerosi riconoscimenti del pubblico nei vari festival, tra cui la vittoria nel 2019 alla Festa del Cinema di Santa Subito di Alessandro Piva, e delle istituzioni tra cui le proiezioni di alcuni documentari promosse dalla Camera dei deputati. Speriamo ovviamente che anche questi nuovi dieci documentari abbiano lo stesso successo e siano accolti con lo stesso calore ed entusiasmo dei precedenti. La collaborazione decennale con la Regione Puglia e l’Apulia Film Commission è la dimostrazione di quanto siano necessarie e strategiche le alleanze pubblico – privato sociale e, visti i risultati raggiunti insieme, quanto siano funzionali al cambiamento”.
Nato nel 2017, il Social Film production Con il Sud rappresenta una sperimentazione unica in Italia: fa collaborare il mondo del cinema con il terzo settore per produrre opere capaci di raggiungere il grande pubblico. Con le prime due edizioni sono stati prodotti 20 titoli tra docufilm e cortometraggi. Le opere hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in festival nazionali e internazionali, approdando nelle sale, in TV e nelle scuole, contribuendo in modo efficace ad alimentare il dibattito sui vari temi affrontati, con centinaia di incontri sui territori e presso le istituzioni. I documentari e cortometraggi già realizzati sono disponibili su Amazon Prime Video e su Rai Play, contribuendo ad alimentare e qualificare una originale narrazione sul Sud e sul sociale verso l’opinione pubblica.
Il Social Film production Con il Sud è co-finanziato in modo paritetico dalla Regione Puglia con risorse del Programma regionale del Welfare Culturale e da Fondazione con il Sud attraverso risorse private. Il progetto è realizzato in modo congiunto dalle fondazioni Con il Sud e Apulia Film Commission.
