(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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È stata presentata questa mattina in conferenza stampa la 52^ edizione del Festival della Valle d’Itria che si terrà a Martina Franca dal 14 luglio al 2 agosto. Il Festival, organizzato dalla Fondazione Paolo Grassi, è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Promozione, Provincia di Taranto, Comune di Martina Franca e Comune di Cisternino.
L’edizione 2026 è dedicata al tema “Mediterraneo. Culla del mito, crocevia di culture, mare che accoglie”, a cura della compositrice Silvia Colasanti.
Il Festival si inaugura martedì 14 luglio (ore 21) a Palazzo Ducale di Martina Franca mettendo in scena un dittico formato da “Pulcinella” di Igor Stravinskij e “La favola di Orfeo” di Alfredo Casella (repliche il 26, 29 luglio, 1° agosto, ore 21). Anche quest’anno, inoltre, il Festival avrà la sua anteprima con la rassegna “In Orbita” (10-12 luglio, ore 21), che si svolge nelle piazze e contrade di Martina Franca.
Nel corso della conferenza stampa, l’assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta ha sottolineato che “il Festival della Valle d’Itria è un fiore all’occhiello nella programmazione culturale della Regione Puglia. La Fondazione Paolo Grassi fa un’opera meritoria di ricerca, studio e riproposizione di opere poco rappresentate e meno conosciute del patrimonio belcantistico. Riuscire ad essere originali e innovativi lavorando con la tradizione non è impresa facile, ma a Martina Franca lo fanno da più di mezzo secolo, sempre fedeli a sé stessi, eppure proponendo ogni anno qualcosa di nuovo. Un festival che ormai fa scuola anche per l’attenzione alla sostenibilità ambientale, nel rispetto che si deve al contesto di rara bellezza che lo ospita”.
