Di Luca Franceschi
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La senatrice Elena Sironi, delegata del Movimento 5 Stelle in rappresentanza della Circoscrizione territoriale Nord, ha espresso piena solidarietà a Lorenzo Goppa, assessore all’Ambiente del Comune di Pavia e rappresentante del Movimento 5 Stelle, che è stato vittima di una telefonata anonima caratterizzata da minacce, intimidazioni, volgarità e frasi agghiaccianti.
Quanto denunciato da Goppa è stato definito semplicemente inaccettabile. Secondo Sironi, un amministratore pubblico non può essere minacciato perché esprime le proprie idee sulla caccia, perché difende gli animali o perché porta avanti una visione diversa del rapporto tra esseri umani, ambiente e fauna selvatica.
La senatrice ha voluto chiarire la distinzione tra dissenso politico legittimo e comportamenti inaccettabili. Le minacce anonime, le intimidazioni e la violenza verbale rappresentano qualcosa di completamente diverso dal confronto democratico e vanno condannate senza ambiguità da tutti.
Sironi ha sottolineato come colpisca ancora di più che tutto questo avvenga in un clima politico in cui il Governo sta già facendo enormi concessioni al mondo venatorio, provando a smontare pezzo dopo pezzo le tutele costruite in questi anni per la fauna selvatica e per l’ambiente. Evidentemente per qualcuno non basta avere una maggioranza pronta ad assecondare ogni richiesta, ma si ritiene necessario anche provare a zittire chi dissente.
A Lorenzo Goppa è andato l’abbraccio e il sostegno della senatrice, che ha apprezzato la scelta di denunciare l’accaduto e l’intenzione di non arretrare di fronte alle intimidazioni. Chi pensa di fermare con l’anonimato, la volgarità e la paura chi difende l’ambiente e gli animali ha sbagliato bersaglio, ha concluso Sironi nel suo intervento sui social.
