(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Comune di Catanzaro, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale, ha pubblicato un avviso finalizzato all’individuazione di un ente del Terzo Settore disponibile a partecipare a un percorso di co-progettazione e successiva gestione in partnership del programma PIPPI LEPS – Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche di rafforzamento dei servizi di assistenza sociale e mira a sostenere le competenze genitoriali, tutelare i minori e accompagnare le famiglie che vivono condizioni di fragilità e vulnerabilità.
Obiettivo prioritario è ridurre o prevenire il rischio di allontanamento dei bambini e degli adolescenti dal proprio nucleo familiare, promuovendo contesti di crescita sani, stabili e inclusivi.
L’avviso pubblico è finalizzato, in particolare, all’estensione del Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS) relativo al Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.), che punta a garantire a ogni bambino il diritto di crescere in un ambiente sicuro, protettivo e adeguato ai suoi bisogni evolutivi e scongiurare rischi di dispersione scolastica e separazioni inappropriate dei minori dalla famiglia di origine.
Saranno coinvolte almeno 30 famiglie target con figli nella fascia d’età 0-11 anni.
Per ciascun nucleo, l’équipe multidimensionale dell’ente gestore sarà chiamata a predisporre un Progetto Quadro, un percorso personalizzato di accompagnamento che prevede una valutazione approfondita della situazione familiare e la definizione di un piano d’azione condiviso, sostenibile e multidimensionale.
Tra le azioni previste figurano l’attivazione di servizi di educativa domiciliare e territoriale, la promozione di forme di solidarietà tra famiglie, nonché attività di gruppo finalizzate a rafforzare le competenze relazionali e sociali e a favorire l’integrazione e la socializzazione dei partecipanti.
“Si tratta di un intervento di grande valore – dichiara Nunzio Belcaro, assessore alle Politiche Sociali – che testimonia l’importante lavoro portato avanti dal settore politiche sociali.
Il progetto si inserisce tra le azioni volte a mettere in rete famiglie, scuola e servizi, attraverso il modello della cosiddetta vicinanza solidale.
Con il coinvolgimento del Terzo settore intendiamo rafforzare la sicurezza dei bambini, facilitare la costruzione di risposte efficaci ai loro bisogni evolutivi e valorizzare le buone prassi già presenti sul territorio.
L’amministrazione seguirà da vicino tutte le fasi attraverso il tavolo di co-progettazione, che opererà come gruppo di lavoro permanente con funzioni di monitoraggio e proposta”.
