(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La pelle e il tessuto come elementi che dialogano tra loro e raccontano storie ed esperienze: questo è il filo conduttore che unisce le opere di ‘Ferite complesse’, la mostra personale della comasca Elisabetta Necchio allestita nella sede di Roma di Regione Lombardia e aperta al pubblico da mercoledì 15 luglio.
Dal 15 luglio al 15 ottobre 2026 la sede di Regione Lombardia a Roma di via del Gesù, 57 apre le sue porte all’arte contemporanea con ‘Ferite complesse’, una rassegna pittorica con un dittico protagonista, dal quale emerge il tema del tessuto, della cicatrice umana come memoria del corpo e della cura attraverso l’uso di ago e filo. Le opere esposte sono accompagnate da brani e poesie dell’autrice argentina Alicia Saliva.
L’arte continua ad abitare gli spazi istituzionali di Regione Lombardia attraverso il quarto progetto espositivo organizzato presso la delegazione romana: l’intento è quello di valorizzazione gli spazi pubblici come luoghi vivi di produzione e condivisione culturale. Gli ambienti di lavoro, infatti, si trasformano in luoghi di cultura, confronto e arricchimento, dove funzionari, visitatori e cittadini diventano fruitori involontari di un progetto che porta la cultura fuori dai contesti tradizionali e la inserisce nel tessuto vivo dell’ente regionale.
Il vernissage, previsto per mercoledì 15 luglio alle ore 18, vedrà come ospite, oltre l’artista Elisabetta Necchio e l’autrice Alicia Saliva, anche il poeta Davide Rondoni. ‘Ferite complesse’ sarà visitabile dal 15 luglio al 15 ottobre 2026 presso la sede di Regione Lombardia di via del Gesù, 57, Roma. La mostra sarà aperta da lunedì a giovedì dalle ore 9 alle 18 e il venerdì dalle ore 9 alle 13. L’ingresso è gratuito previa registrazione.
