News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

REGIONE EMILIA-ROMAGNA * :«LA PREVENZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO: EMILIA-ROMAGNA E TOSCANA UNITE PER I TERRITORI DI CONFINE»

Scritto da
13.00 - domenica 19 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

TERRITORIO. PREVENZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO, EMILIA-ROMAGNA E TOSCANA UNITE NELL’IMPEGNO CONGIUNTO PER I TERRITORI DI CONFINE. RONTINI: “RAFFORZARE LA COLLABORAZIONE PER DARE RISPOSTE CONCRETE ALLE COMUNITÀ, A PARTIRE DA SANITÀ DI PROSSIMITÀ E MANUTENZIONE DEL TERRITORIO”

Convegno a Palazzuolo sul Senio con la sottosegretaria alla Presidenza dell’Emilia-Romagna e il sottosegretario toscano, Bernard Dika. Presenti anche i sindaci di Palazzuolo, Marradi, Firenzuola, Casola Valsenio

Bologna – Sicurezza e cura del territorio, valorizzazione delle aree montane, servizi di prossimità e sanità territoriale. Sono alcuni dei temi al centro della collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana per dare risposte concrete alle comunità di confine.

È il messaggio emerso dall’incontro “La manutenzione di frontiera. Dalla montagna alla pianura la prevenzione dal dissesto idrogeologico fra Toscana ed Emilia-Romagna”, che si è svolto a Palazzuolo sul Senio (Fi) nell’Appennino tosco-romagnolo.

“Da tempo Emilia-Romagna e Toscana portano avanti una collaborazione proficua su temi fondamentali per questi territori come la sanità, i servizi e la messa in sicurezza del territorio, un rapporto ribadito dai presidenti Giani e de Pascale”, ha dichiarato la sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini.

“Vogliamo rafforzarla- prosegue Rontini- e lavorare sempre di più insieme, a favore del bene comune di queste comunità. Abbiamo di fronte sfide molto importanti, in un contesto che ogni giorno si fa più complesso e preoccupante: l’unica strada per vincerle è affrontare i problemi con soluzioni concrete e ascoltando i bisogni dei territori”.

“C’è una volontà chiara dei presidenti Giani e de Pascale di lavorare fianco a fianco, con il coraggio di andare oltre etichette e confini. Nei territori di confine conta solo una cosa: il bene delle comunità- ha affermato il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika. Chi vive qui- ha proseguito- non chiede se un servizio sia toscano o emiliano-romagnolo, ma se funziona. Dalla sanità territoriale, a partire dai medici di famiglia, alla manutenzione del territorio, serve un lavoro davvero condiviso”.

“Anche l’esperienza dei comuni dell’Alto Mugello nel consorzio di bonifica romagnolo- hanno affermato la sottosegretaria Rontini e il suo omologo Dika- dimostra che questa strada è già realtà: tutti devono avere le stesse opportunità, nessuno deve sentirsi abbandonato”.

All’incontro erano presenti i sindaci dei comuni toscani di Palazzuolo sul Senio, Marradi e Firenzuola (Fi), del comune romagnolo di Casola Valsenio (Ra) e la consigliera regionale della Toscana Serena Spinelli.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.