Di Luca Franceschi
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È tutto pronto per l’VIII edizione dell’evento nazionale “MelanomaDay”, che si terrà il 6 maggio dalle 15:00 alle 18:00 presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, in via di Campo Marzio 78, a Roma. L’appuntamento riveste quest’anno un’importanza particolare poiché si collocherà a pochi giorni dal voto definitivo della Camera dei Deputati sulla proposta di legge per l’istituzione della Giornata Nazionale per la prevenzione del melanoma, già approvata in prima lettura all’Aula e successivamente modificata al Senato.
Luciano Ciocchetti, deputato di Fratelli d’Italia e Vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, nonché promotore della proposta di legge, illustra l’importanza dell’evento. L’iniziativa nasce dall’impegno di Gianluca Pistore, fondatore e presidente dell’Associazione MelanomaDay, che ha avviato il progetto dopo la perdita del padre, deceduto a causa di un melanoma alla sola età di 51 anni. Da quel momento, l’associazione ha organizzato migliaia di screening dermatologici gratuiti, attività formative e iniziative di sensibilizzazione, contribuendo concretamente alla diffusione della cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.
L’istituzione di una Giornata Nazionale rappresenterebbe un passaggio fondamentale per consolidare le politiche di prevenzione, accrescere la consapevolezza della cittadinanza e promuovere la diagnosi precoce, uno degli strumenti più significativi per limitare l’impatto del melanoma.
La VIII edizione avrà inizio con un prestigioso parterre istituzionale. È atteso il messaggio del Ministro della Salute Orazio Schillaci, mentre per i saluti introduttivi hanno aderito il Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, la Senatrice Daniela Sbrollini, la Senatrice Beatrice Lorenzin, il deputato Gian Antonio Girelli e il senatore Giovanni Satta.
Il nucleo scientifico del convegno sarà articolato intorno alle proposte dei principali esperti e delle società scientifiche impegnate nella prevenzione, diagnosi e cura del melanoma. Interverranno direttori scientifici, docenti universitari e specialisti provenienti dalle più importanti realtà cliniche, ospedaliere e universitarie italiane. Considerevole spazio verrà riservato anche alle associazioni pazienti e alle organizzazioni della società civile che operano nella sensibilizzazione, prevenzione e sostegno alle persone affette da melanoma.
