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REGIONE EMILIA-ROMAGNA * :«LA LOGISTICA REGIONALE SI INTEGRA: RINNOVATO IL PROTOCOLLO ER.I.C. TRA PORTO DI RAVENNA, INTERPORTI E TERMINAL. BANDI PER 1,65 MILIONI A FAVORE DEL TRASPORTO FERROVIARIO.»

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12.03 - venerdì 17 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Rafforzare il coordinamento strategico per supportare l’intermodalità delle merci, la competitività del sistema regionale e la sostenibilità dei trasporti in un orizzonte di medio-lungo periodo. È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del nuovo Protocollo Er.i.c. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster), sottoscritto oggi dall’assessora regionale alla Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, insieme ai soggetti pubblici e agli operatori del sistema logistico e intermodale dell’Emilia-Romagna. Tra le novità, l’ingresso di Fs Logistix, società del Gruppo Fs che si occupa di trasporto merci e logistica integrata, player strategico con cui confrontarsi e costruire nuove politiche.

Il cluster Er.i.c. ha movimentato nel 2025 oltre 18 milioni di tonnellate di merce che rappresenta quasi il 95% del totale del trasporto ferroviario delle merci ragionale.

L’intesa consolida Er.i.c. come strumento di collaborazione del sistema logistico regionale e individua le principali direttrici di lavoro dei prossimi anni: sviluppo dell’intermodalità delle merci, formazione, innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e internazionalizzazione, oltre a una sempre maggiore integrazione tra porto di Ravenna, interporti, terminal e sistema produttivo regionale.

“Il rinnovo di questo Protocollo conferma la volontà della Regione e di tutti i soggetti che fanno parte del sistema logistico emiliano-romagnolo di lavorare insieme per rafforzare l’integrazione tra porto di Ravenna, interporti, terminal e imprese- sottolinea l’assessora Priolo-. Solo mettendo a sistema infrastrutture, competenze e servizi possiamo rendere il trasporto delle merci più efficiente, competitivo e sostenibile, rafforzando il ruolo dell’Emilia-Romagna come piattaforma logistica e produttiva. Con la nuova legge regionale sulla logistica e l’intermodalità abbiamo scelto di accompagnare questa strategia con strumenti concreti per sostenere il trasporto ferroviario delle merci e favorire uno spostamento progressivo del traffico dalla strada alla ferrovia. Per questo approveremo nei prossimi giorni la disciplina attuativa di due misure previste dalla legge, il primo è un bando da 1,3 milioni di euro e rappresenta il primo tassello di un programma pluriennale da 4,1 milioni di euro a sostegno del trasporto ferroviario delle merci, che accompagnerà nei prossimi anni lo sviluppo dell’intermodalità e della logistica ferroviaria in Emilia-Romagna. La seconda misura, del valore di 350 mila euro, anch’essa inserito in un programma pluriennale da 1,4 milioni di euro, sarà finalizzato a ridurre il costo del trasporto ferroviario attraverso il cosiddetto “sconto traccia” sulla rete regionale gestita da Fer”.

A sottoscrivere il Protocollo, insieme alla Regione: l’amministratore delegato di Fhp Intermodal, Angelo Accomando; il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, Francesco Benevolo; il presidente di Interporto Bologna, Stefano Caliandro; l’ad e dg di Fs Logistix, Sabrina De Filippis; il presidente e legale rappresentante di Dinazzano Po, Gino Maioli; l’amministratore delegato di Terminal Rubiera, Paolo Montanari; l’amministratrice delegata di Lugo Terminal, Silvia Poli; il presidente di Sapir, Riccardo Sabadini; il presidente di Cepim, Gianpaolo Serpagli; per il Terminal Piacenza Intermodale, Stefano Bisagni.

Il nuovo Protocollo intende consolidare il Cluster come strumento del sistema logistico regionale, rafforzare il trasporto ferroviario delle merci e favorire il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia, promuovere l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la sostenibilità. Punta, inoltre, a sviluppare ulteriormente relazioni nazionali e internazionali e a integrare sempre più il porto di Ravenna, gli interporti, i terminal e l’intero sistema produttivo regionale. I firmatari collaboreranno quindi su più ambiti, a partire dalla formazione e dallo sviluppo di competenze fino alla promozione e al rafforzamento delle relazioni nazionali e internazionali di Er.i.c., con l’obiettivo di incrementare i servizi intermodali con origine e/o destinazione in Emilia-Romagna. Ancora, lavoreranno sull’innovazione tecnologica, con particolare riferimento alla promozione di processi di digitalizzazione e automatizzazione, sull’innovazione energetica e sulla sostenibilità ambientale, per potenziare l’efficienza dei nodi intermodali, dei servizi ferroviari e dei terminal stessi; sulla ricerca e sull’evoluzione degli scenari globali che influiscono sul trasporto merci e sulla logistica.

È stato istituito su iniziativa della Regione nel 2018 come strumento di coordinamento e sviluppo del sistema intermodale dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di promuovere in modo integrato la piattaforma logistica regionale nel contesto nazionale ed europeo. Fin dalla sua costituzione ha riunito soggetti pubblici e operatori privati della filiera per sviluppare iniziative condivise nei settori dell’internazionalizzazione, della formazione, dell’innovazione e della sostenibilità. Il principio su cui si fonda Er.i.c. è semplice: porto di Ravenna, interporti, terminal ferroviari e infrastrutture di collegamento non sono realtà separate, ma componenti di un’unica piattaforma logistica regionale.

Sul fronte dell’internazionalizzazione, il Cluster ha promosso una partecipazione coordinata ai principali appuntamenti del settore, come Transport logistic di Monaco di Baviera, e organizzato missioni a Rotterdam e Francoforte per rafforzare il posizionamento del sistema logistico emiliano-romagnolo e sviluppare nuove relazioni strategiche a beneficio dell’intera filiera. Un altro ambito di lavoro riguarda la formazione, con la progettazione di percorsi dedicati ai profili di terminal manager e terminal operator e con l’avvio, nel 2022, del percorso Its dedicato alla logistica e al trasporto ferroviario. A queste iniziative si affiancano convegni, attività divulgative e pubblicazioni specialistiche per promuovere la cultura della logistica ferroviaria e attrarre nuove professionalità nel settore.

Il Cluster ha inoltre promosso studi e analisi sulle principali sfide del comparto: dal miglioramento delle infrastrutture all’individuazione dei principali colli di bottiglia della rete ferroviaria, dal monitoraggio delle opportunità di finanziamento europeo all’analisi dei servizi intermodali e dei mercati di riferimento, fino agli approfondimenti sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità ambientale, come le analisi dell’impronta di carbonio dei terminal.

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