Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia dichiara di non avere nulla da occultare riguardo ai fatti accaduti in Aula e si dice disponibile a un’inchiesta completa. Il vicecapogruppo di FdI alla Camera dei deputati, Elisabetta Gardini, sostiene che il partito è il primo a chiedere che il presidente Fontana apra un’indagine, ma evidenzia che qualsiasi chiarimento deve riguardare tutto ciò che si è verificato negli ultimi giorni.
Gardini punta il dito contro il comportamento dell’opposizione, segnalando le urla, le offese e gli insulti che i parlamentari della sinistra avrebbero rivolto ai colleghi all’interno dell’Aula. Inoltre, menziona l’occupazione dei banchi del governo e la realizzazione di filmati da parte di alcuni esponenti della sinistra direttamente nell’emiciclo.
Il vicecapogruppo sottolinea anche gli atteggiamenti trionfalistici della sinistra, descrivendo come una vergogna le esultanze e i cori che hanno accompagnato il blocco della possibilità per Fratelli d’Italia di permettere agli italiani di scegliere direttamente i propri rappresentanti.
Secondo Gardini, la sinistra starebbe cercando di creare un caso inesistente per distogliere l’attenzione dal fatto che avrebbe privato gli italiani della possibilità di eleggere i propri rappresentanti attraverso le vie ordinarie. La vera questione, sostiene, risiede precisamente in questo episodio.
Gardini ribadisce che Fratelli d’Italia non ha alcun timore nel sottoporre la vicenda a chiarimenti e si dichiara disponibile a un’indagine senza alcun limite. Conclude sfidando la sinistra a dimostrare la medesima trasparenza.
