(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Confronto in Prefettura sul cronoprogramma degli interventi. Dopo l’abbattimento, verifiche tecniche sulla linea ferroviaria Melfi-Potenza e riattivazione della circolazione dei treni il 13 settembre. Pepe: “Restituiamo ai cittadini un collegamento essenziale per la Basilicata”
Domenica 26 luglio sarà demolito il viadotto Tiera, passaggio decisivo per consentire il ripristino della circolazione ferroviaria sulla tratta Melfi-Potenza, la cui riattivazione è prevista entro il prossimo 13 settembre.
Il cronoprogramma degli interventi è stato discusso nel corso del tavolo di confronto istituzionale che si è svolto in Prefettura, al termine del quale è stato confermato l’avvio delle operazioni di demolizione e delle successive verifiche tecniche necessarie alla riapertura della linea.
“Dopo una lunga e articolata fase interlocutoria, si è arrivati a una piena condivisione del percorso operativo”, ha dichiarato il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe.
“Grazie alla disponibilità delle amministrazioni coinvolte e al lavoro di raccordo svolto dalla Regione e dal prefetto Campanaro, si sono create le condizioni per procedere secondo il cronoprogramma definito.
Dopo la demolizione del viadotto, si lavorerà per consentire la riapertura della linea ferroviaria il 13 settembre, in vista della riapertura dell’anno scolastico”.
Il cedimento strutturale del viadotto Tiera, di cui è titolare la Provincia di Potenza, è avvenuto nell’agosto del 2025, con la conseguente interruzione della circolazione dei treni sulla tratta Melfi-Potenza, sospendendo i collegamenti da e per Foggia.
Fin dalle settimane successive la Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata aveva avviato un’interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per favorire l’individuazione della soluzione tecnica, con il coinvolgimento della Provincia di Potenza e di Rete Ferroviaria Italiana, e delle risorse necessarie al ripristino della linea.
Il confronto istituzionale aveva consentito di quantificare la copertura finanziaria per uno degli interventi tecnici in fase di valutazione.
Quel percorso ha poi portato all’approvazione dell’emendamento confluito nella legge di bilancio dello Stato che ha stanziato oltre 1,2 milioni di euro per il ripristino della linea ferroviaria, rendendo disponibili le risorse necessarie per avviare la fase operativa dei lavori.
“Abbiamo fatto la nostra parte con responsabilità e celerità.
Ma non posso fare a meno di rilevare che questa vicenda avrebbe potuto trovare una soluzione in tempi più rapidi”, ha aggiunto Pepe.
“In una prima fase è stato necessario approfondire e confrontare le diverse ipotesi tecniche, fino ad arrivare alla scelta della demolizione del viadotto.
Oggi, però, conta soprattutto il risultato.
Abbiamo un cronoprogramma definito, risorse disponibili e una data certa per la riapertura della ferrovia, attesa da un intero territorio”.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre condivisa la necessità di prestare la massima attenzione agli animali presenti nelle immediate vicinanze dell’area interessata dalla demolizione.
“Abbiamo sempre sostenuto – ha concluso Pepe – che fosse possibile conciliare il diritto alla mobilità delle cittadine e dei cittadini lucani con il benessere degli animali presenti in quell’area.
Anche sotto questo profilo saranno adottate tutte le precauzioni necessarie affinché le operazioni si svolgano in piena sicurezza e con la dovuta attenzione a ogni esigenza rappresentata”.
