(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Liste d’attesa, la Basilicata garantisce il rispetto dei tempi
A certificarlo è il report dell’Osservatorio di Salutequità basato sui dati ufficiali della Piattaforma nazionale gestita da Agenas.
Latronico: “Un risultato che premia lo sforzo delle nostre aziende sanitarie e di tutti gli operatori sul campo”
Secondo l’analisi dell’Osservatorio di Salutequità, la Basilicata è una delle sole due regioni italiane, e l’unica del Mezzogiorno, a garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa sia per le prime visite specialistiche che per gli esami diagnostici.
Il report dell’Osservatorio di Salutequità è basato sui dati ufficiali della Piattaforma nazionale gestita da Agenas.
Secondo l’analisi, la sanità lucana ha pienamente centrato la soglia di garanzia ministeriale del 90% sia per le prime visite ed esami, insieme alle Marche, che per l’erogazione dei tempi massimi negli esami diagnostici, insieme al Veneto.
La Piattaforma nazionale sulle liste di attesa è tra le novità più rilevanti introdotte e fissa al 90 per cento la soglia di garanzia prevista dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa, confermata anche dal nuovo PNGLA, per la piena adempienza delle Regioni in materia di rispetto dei tempi di attesa.
La Basilicata è tra le due regioni italiane in grado di garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa in almeno il 90% dei casi.
“I dati pubblicati dall’Osservatorio – dichiara l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico – ci consegnano un risultato che premia lo sforzo delle nostre aziende sanitarie e di tutti gli operatori sul campo.
Siamo consapevoli che la piattaforma monitora un paniere parziale di prestazioni su oltre duemila totali e che i dati mostrano un’alta concentrazione di prenotazioni in classe Programmata.
Proprio per consolidare l’efficienza delle prestazioni, abbiamo inserito risposte concrete all’interno del nuovo Piano Sanitario Regionale.
La quinta macroarea del nuovo Piano, infatti, è dedicata all’attuazione del Pnrr e alla gestione delle liste d’attesa, prevedendo misure straordinarie per affrontare l’inappropriatezza dei tempi di erogazione delle prestazioni e assicurare il recupero delle agende, garantendo la massima trasparenza ai cittadini”.
