(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Al via il primo corso per i professionisti dei trapianti.
L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha commentato l’apertura del programma di formazione specialistica al coordinamento della donazione e al prelievo di organi e tessuti.
“Dietro ogni trapianto c’è un momento di straordinaria generosità, ma perché quel dono si trasformi in una nuova vita occorre una macchina organizzativa perfetta, tempestiva e altamente qualificata.
Oggi la Basilicata fa un passo avanti in questa direzione”.
Con queste parole l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha commentato l’apertura del primo corso TPM Basilicata, un programma di formazione specialistica dedicato al coordinamento della donazione e al prelievo di organi e tessuti.
L’iniziativa punta a rivoluzionare e rafforzare la rete trapiantologica della regione.
“La Regione Basilicata – ha spiegato Latronico – sta investendo con convinzione nella formazione e nella riorganizzazione dei servizi.
Vogliamo potenziare le competenze dei nostri operatori in tutte le fasi del procurement (l’approvvigionamento di organi), perché la qualità e la sicurezza della nostra sanità passano inevitabilmente da qui”.
Il corso vede la partecipazione di 47 professionisti sanitari provenienti da tutte le strutture della Basilicata.
Le lezioni sono affidate a docenti di altissimo livello nazionale e internazionale, che porteranno sul territorio i modelli organizzativi ispirati alle migliori esperienze europee.
“Questo percorso non è solo un aggiornamento tecnico, ma un investimento strategico per radicarsi ancora di più sul territorio, diffondendo la cultura della donazione sia tra il personale sanitario che tra i cittadini”, ha sottolineato l’assessore.
Latronico ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale a chi ha reso possibile questo traguardo: “Un grazie sincero alla dott.ssa Maria Grazia Schievenin, Coordinatrice Regionale Trapianti, per il prezioso lavoro di organizzazione.
La mia gratitudine va anche al Centro Nazionale Trapianti, al Centro Regionale, ai docenti e a tutti i 47 professionisti che hanno scelto di mettersi in gioco.
Con il loro impegno alimentano una rete che ogni giorno restituisce speranza e futuro a tante persone.
Continuiamo a lavorare per una Basilicata che sa donare e che offre risposte concrete e di qualità ai suoi cittadini”.
