(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Nell’ottantesimo anniversario dell’elezione di Enrico De Nicola a Capo provvisorio dello Stato, desidero commemorarne la figura di significativo esponente della vita pubblica del nostro Paese, protagonista del processo di strutturazione e consolidamento della democrazia italiana e dello stesso ordinamento repubblicano.
Enrico De Nicola, fin da giovane, si contraddistinse per le spiccate abilità nell’interpretare la professione forense con spirito di imparzialità e rispetto della giustizia che gli valse stima e considerazione nell’avvocatura del foro di Napoli.
Deputato del Regno, Presidente della Camera prima dell’avvento del regime fascista, fu autore di un progetto di rinnovamento della composizione assembleare con l’introduzione delle commissioni permanenti e la creazione dei gruppi parlamentari.
Parlamentare di impronta liberale, si oppose alla deriva autoritaria del fascismo, ritirandosi dalla vita pubblica in quel periodo storico, per poi intraprendere nuovamente il suo impegno istituzionale all’indomani della caduta di Mussolini.
In quella delicata fase, si deve a De Nicola la formula atta a superare la paralisi istituzionale che opponeva la monarchia al Comitato di Liberazione Nazionale, indicando la via della Luogotenenza come strumento per avviare la transizione democratica dopo il fascismo, propedeutica all’abdicazione del Re Vittorio Emanuele III.
Sostenitore della causa monarchica, membro della Consulta Nazionale, furono il suo prestigio, la sua straordinaria capacità di mediazione, a portare il giurista napoletano a essere eletto con ampio consenso Capo provvisorio dello Stato dopo la scelta repubblicana del referendum del 2 giugno 1946.
Unica personalità ad avere ricoperto gli incarichi di Presidente della Camera dei Deputati del Regno d’Italia, di Presidente del Senato della Repubblica, di Presidente della Corte Costituzionale e di Presidente della Repubblica, De Nicola recò nelle rispettive funzioni caratteri di competenza, probità e austerità che gli valsero rispetto e apprezzamento.
La Repubblica ricorda la sua figura con gratitudine”.
