(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è aperta nel segno di una grande Italia, ma pure di un doppio colpo di scena, la tappa della Fis Ski Cross World Cup della Val di Fassa, che nelle due gare in programma venerdì e sabato assegnerà punti pesanti per il massimo circuito internazionale e, non ultimo, rappresenterà l’ultimo banco di prova in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina.
Subito bene gli azzurri, a partire dal trentino Simone Deromedis, che ha conquistato agevolmente il pass per gara 1 al pari dei bergamaschi Edoardo Zorzi e Federico Tomasoni, degli altoatesini Dominik Zuech e Yannick Gunsch e del ventenne Paolo Piccolo: il trentino di Lavarone ha centrato la prima qualifica in Coppa del Mondo, beffando al fotofinish il compagno di squadra Davide Cazzaniga, unico escluso della formazione di casa assieme a Filippo Rossi.
Qualificata, al femminile, anche la livignasca Jole Galli, che proprio sulle nevi fassane conquistò la sua prima vittoria in Coppa del Mondo lo scorso anno, mentre la trentina di Spiazzo Rendena Andrea Chesi e l’atleta locale Nathalie Bernard potranno riprovarci sabato, quarta e terza nelle rispettive batterie. Per la fassana si tratta inoltre della prima presenza nel massimo circuito.
Sono ben sette, dunque, gli italiani ad aver staccato il pass per la gara di domani, che andrà in scena sul tracciato del Park Monzoni di Passo San Pellegrino, dove i due leader della classifica generale di Coppa del Mondo, il canadese Reece Howden e la svedese Sandra Naeslung, dovranno accontentarsi del ruolo di spettatori, costretti e spostare lo sguardo su gara 2.
Howden, impegnato nella prima delle sedici batterie di qualifica, ha dovuto lasciare strada ai meno quotati Tyler Wallasch (Stati Uniti) e Nicolas Raffort (Francia). Naeslund, invece, è entrata in contatto con la svizzera Margaux Dumont: giunta comunque seconda all’arrivo, la scandinava è stata squalificata per aver tagliato il traguardo con un solo sci ai piedi, come da regolamento.
L’esclusione di Howden offrirà un’occasione d’oro a Deromedis, che è attualmente secondo in classifica generale con 310 punti, contro i 533 del canadese, comunque forte di un cospicuo margine di vantaggio. Naeslund, che guida la graduatoria in rosa con 610 punti, potrebbe invece essere riavvicinata dalla tedesca Daniela Maier, che insegue a quota 469.
Gli 85 atleti al via delle qualifiche, in rappresentanza di 13 nazioni, si sono confrontati su un tracciato di 1.300 metri e 180 metri di dislivello, caratterizzato da cinque curve, due salti da 25-30 metri e alcune figure, nel dettaglio uno «step down», uno «step up», un «dragon» e varie strutture composte da più «roller».
Gli azzurri, che in Val di Fassa sono di casa e svolgono spesso importanti blocchi di lavoro, hanno saputo sfruttare al meglio il fattore campo: Simone Deromedis ha vinto la propria batteria, emulato da Zuech, Zorzi, Tomasoni e pure da Jole Galli, mentre Zorzi, Gunsch e Piccolo si sono garantiti il pass per gara 1 con il secondo posto, l’ultimo utile ai fini della qualifica.
Domani è in calendario la prima gara: le batterie a eliminazione diretta (ottavi di finale) inizieranno alle 12.30, con chiusura del programma attorno alle 14 e cerimonia di premiazione a seguire. Alle 18.30, poi, gli atleti sfileranno in passerella in Piaz de Sotegrava a Moena in vista di gara 2, in programma sabato, con qualifiche alle 10 e fasi finali a partire dalle 12.30.
Le due gare verranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 12.25 e su Eurosport 1 a partire dalle 13 (dalle 12.20, invece, su Eurosport player). L’evento godrà di un’ampia copertura mediatica, in diretta televisiva anche in Austria (Orf Sport+), Francia (La Chaine L’Equipe), Cina (Cctv Live), Cina Taipei (Elta Sports Max 3), Repubblica Ceca (Ceska Televize), Estonia, Lettonia e Lituania (Go3 Sport 2), Olanda (Ziggo Sport), Norvegia (V Sport+), Russia (Okko Sport), Portogallo (Sport Tv 6) e Svizzera (Srf Zwei), senza dimenticare le dirette streaming e le differite anche in Danimarca, Finlandia, Germania (Zdf), America Latina (Espn), Polonia, Svezia, Gran Bretagna e Stati Uniti.
