News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

PRC – PARTITO RIFONDAZIONE COMUNISTA: «RIFONDAZIONE “ENTRA IN VIGORE IL PATTO MIGRAZIONE ASILO. REMIGRAZIONE IN DOPPIOPETTO MADE IN UE»

Scritto da
10.55 - venerdì 12 giugno 2026

Di Luca Franceschi
///

Il 12 giugno segna una data critica per l’Unione Europea con l’entrata in vigore del Patto migrazione e asilo. Elaborato dalla Commissione Europea a partire da settembre 2020 e successivamente approvato nell’aprile 2024, questo strumento normativo rappresenta l’ennesimo intervento legislativo focalizzato su rimpatri e detenzione, con l’intento dichiarato di rendere più precaria l’esistenza di migranti e richiedenti asilo.

Come evidenziano gli esperti di politiche migratorie, il vero obiettivo di questa normativa riguarda le dinamiche del mercato del lavoro, mirando a indebolire il potere contrattuale e la capacità di mobilitazione anche di coloro che si considerano cittadini autoctoni. L’applicazione del provvedimento sarà presto integrata dal Regolamento rimpatri, attraverso il quale la repressione acquisirà una dimensione propriamente europea, seppur limitata in termini di deportazioni effettive, aprendosi comunque alla creazione di centri di detenzione e alla possibilità di rimpatrio verso paesi terzi, nonché all’adozione di norme che contraddicono i principi del diritto internazionale.

Tra le misure più controverse figura la raccolta sistematica di impronte digitali per banche dati di sicurezza, estesa a chiunque abbia compiuto sei anni di età. L’approvazione del provvedimento è stata possibile grazie al voto del Partito Popolare Europeo, del gruppo dei Socialisti e Democratici con l’eccezione del Partito Democratico italiano che ha votato contro, oltre ai centristi e a una componente dei conservatori, in particolare Fratelli d’Italia. L’estrema destra europea considera invece questo patto insufficientemente restrittivo, mentre The Left e il Partito della Sinistra Europea hanno opposto resistenza sistematica al provvedimento.

Per quanto riguarda gli effetti in Italia, la situazione rimane caratterizzata da incertezza e assenza di informazioni sulla partecipazione del governo alla conferenza che si svolge a Cipro. Ciò che risulta documentato è la predisposizione di un decreto-legge approssimativo, concepito principalmente per dimostrare disponibilità al recepimento delle direttive europee e destinato a essere convertito nel mese di agosto.

Secondo gli osservatori, con questa decisione muore di fatto il diritto d’asilo sui cui principi si era fondata l’Europa dei decenni precedenti. La posizione di chi si oppone al provvedimento è univoca: l’unica strada percorribile consiste nell’opporsi con ogni mezzo all’applicazione del Patto, non soltanto per difendere i diritti di migranti e richiedenti asilo, ma nell’interesse di chiunque desideri vivere in un continente caratterizzato da standards più elevati di convivenza e protezione dei diritti.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.