(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Qualche giorno fa i ragazzi dell’istituto Foresti di Conselice avrebbero dovuto incontrare il giornalista Donato Ungaro, testimone diretto dell’impegno antimafia, ma la conferenza, prevista da tempo e regolarmente approvata dal Consiglio d’istituto, è saltata.
A Ungaro è stato infatti intimato di sottoscrivere un documento che stabiliva che la dirigente scolastica avrebbe potuto revocare in qualsiasi momento l’incarico e interrompere l’iniziativa. Il rifiuto di Ungaro, espresso in nome della difesa della libertà di stampa, suscita tutta la nostra approvazione, tanto più in quanto è avvenuto in un comune che ancora oggi celebra la memoria dei quattro tipografi uccisi dai nazifascisti durante la guerra di liberazione.
Il gesto di Ungaro ha anche messo il dito in una piaga assai più ampia, evidenziando il rischio di censura preventiva che grava sulla scuola italiana, e che già si è concretizzato in diverse altre occasioni. Risale solo a qualche mese fa una circolare ministeriale che stabiliva la necessità di un contraddittorio in occasione di dibattiti promossi nei contesti scolastici; il documento si riferiva alle vicende di Gaza, ma il suo assurdo schematismo ha già avuto come effetto concreto l’inibizione della discussione sui più disparati fatti di attualità (d’altra parte, come si dovrebbe organizzare un “contraddittorio” sulla mafia?).
Rifondazione Comunista esprime la sua vicinanza a Donato Ungaro, alle ragazze e ai ragazzi della scuola di Conselice e alle loro famiglie. Auspichiamo che la conferenza si possa tenere senza alcuna restrizione. Facciamo inoltre appello alla sensibilità democratica delle varie componenti della comunità scolastica italiana per contrastare la pericolosa deriva promossa da questo governo, che punta a isolare la scuola dal mondo privando studentesse e studenti degli strumenti necessari a comprendere la realtà e avere un ruolo attivo in essa.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Salvatore Romeo, responsabile Scuola e Università – Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
